Amministrative Camposanto
“Destinazione Fossoli”: online la nuova mappa interattiva che ricostruisce la rete della persecuzione in Italia
a Fondazione Fossoli presenta “Destinazione Fossoli”, un nuovo progetto di ricerca storica e divulgazione digitale dedicato alla ricostruzione dei trasferimenti di ebrei verso il Campo di concentramento di Fossoli, attivo a Carpi tra il dicembre 1943 e il luglio 1944.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere leggibile e documentabile la complessa rete amministrativa, territoriale e repressiva che portò migliaia di persone a essere trasferite nel campo carpigiano, divenuto durante la Repubblica Sociale Italiana uno dei principali snodi del sistema concentrazionario e della deportazione verso i lager e i campi di sterminio del Terzo Reich.
La ricerca storica è stata realizzata da Costantino Di Sante, con il coordinamento scientifico di Marika Losi e Marzia Luppi. Lo sviluppo del database e della piattaforma digitale è stato curato rispettivamente da Marika Losi e da Infinity Informatica.
Se negli anni la storiografia ha consentito di ricostruire con precisione i convogli partiti da Fossoli verso i campi nazisti, meno conosciuti erano invece i percorsi “in entrata”: arresti, trattenimenti, trasferimenti intermedi, ordini amministrativi e decisioni delle autorità locali e centrali che portarono gli internati nel campo modenese.
“Destinazione Fossoli” prova ora a colmare questa lacuna attraverso una mappa interattiva che restituisce una visione geografica e documentaria della persecuzione. Il progetto mette in relazione province, luoghi di detenzione preliminare, questure, campi provinciali, carceri e strutture di raccolta temporanea, ricostruendo la rete repressiva costruita dalla RSI spesso in coordinamento con le autorità tedesche.
Il portale è consultabile online all’indirizzo: https://www.centrostudifossoli.org/destinazionefossoli/
La mappa non è soltanto un archivio digitale o un atlante geografico, ma uno strumento di interpretazione storica che evidenzia quanto fosse capillare, provincia per provincia, il sistema di trasferimento verso Fossoli. Attraverso l’analisi comparata dei dati territoriali emerge infatti una vera e propria “geografia della persecuzione”.
Il progetto ha portato alla realizzazione di un ampio database organizzato per province, nel quale sono raccolti e sistematizzati tutti gli episodi documentabili di trasferimento, destinazione o arrivo a Fossoli. Per ogni caso vengono registrate, quando disponibili, le date di arresto e di trasferimento, gli eventuali passaggi intermedi, il numero delle persone coinvolte, le liste nominative e il settore di destinazione all’interno del campo.
In questa prima fase della ricerca l’attenzione si è concentrata soprattutto sugli ebrei, sugli anglo-maltesi e sui sudditi stranieri. È invece ancora in corso il lavoro di ricostruzione relativo ai deportati politici, agli antifascisti e ai lavoratori coatti, per i quali la documentazione risulta più frammentaria.
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda inoltre la ricostruzione dei luoghi di detenzione precedenti al trasferimento verso Fossoli. Dove la documentazione lo consente, vengono identificati carceri, questure, campi provinciali e strutture di custodia locale che rappresentarono le tappe della persecuzione.
Per ogni provincia è stata predisposta anche una scheda sintetica con le principali informazioni storiche e documentarie: cronologia dei trasferimenti, luoghi di detenzione, passaggi amministrativi e criticità interpretative.
La Fondazione Fossoli sottolinea infine come “Destinazione Fossoli” non rappresenti un punto di arrivo definitivo, ma un progetto aperto e implementabile nel tempo grazie al confronto scientifico e alla collaborazione con istituti di ricerca, archivi e luoghi della memoria. Sono inoltre previsti nuovi momenti seminariali e approfondimenti dedicati agli sviluppi futuri della ricerca.










































