MIRANDOLA – Tragedia nella mattinata di sabato 11 ottobre a Mirandola.

Intorno alle 8.30, a Mirandola è stato ritrovato il corpo senza vita di un uomo di 87 anni, e poco dopo quello della moglie, Giuseppe Campi e Fedora Pedrazzi.

.A quanto si apprende, pare che la donna fosse affetta da demenza senile. Il marito l’avrebbe strangolata per poi lanciarsi nel vuoto.

Sul posto 118 e Polizia di Stato. Su disposizione del pm di turno, le salme sono state trasferite in Medicina Legale.

Secondo una prima ricostruzione, l’87enne pensionato avrebbe ucciso la moglie di 83 anni, affetta da demenza senile, togliendosi poi la vita lanciandosi dal terzo piano del palazzo in cui vivevano alla periferia di Mirandola. A scoprire quanto accaduto è stato il figlioletto dei vicini di casa, che ha visto il corpo inerme dell’uomo sul selciato. 
 

All’interno dell’appartamento i poliziotti del Commissariato cittadino hanno trovato il corpo ormai cadavere della moglie, una donna di 83 anni, probabilmente strangolata. Non c’erano segni di presenza di terze persone, per questo si propende per l’ipotesi omicidio-suicidio.

Le indagini sono in corso. Gli agenti della polizia scientifica sono rimasti a lungo nell’appartamento, accanto alla figlia e ai nipoti della coppia, profondamente scossi da un dolore tanto improvviso quanto devastante. All’esterno, le Volanti del Commissariato di Mirandola hanno presidiato l’area dove l’anziano è precipitato, mantenendo il perimetro in attesa dell’arrivo del medico legale.

Solo pochi giorni fa, un episodio simile era avvenuto a Castelfranco Emilia, sempre nel Modenese, dove un pensionato aveva ucciso la moglie malata di Alzheimer e si era poi tolto la vita lanciandosi da una finestra.

 

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