Morì a 13 anni dopo il calcio di un cavallo, nel marzo 2024, per Arianna Giaroli l’omaggio dei trapiantati. Infatti, la famiglia  della ragazzina ha scelto di donare gli organi. In questo fine settimana è stato organizzato un momento di ringraziamento, da parte delle associazioni Aido provinciale di Modena e comunale di Carpi, Admo regionale Emilia-Romagna, Avis provinciale di Modena e comunale di Carpi, Aned Aps in collaborazione con Aics comitato di Modena, Asd Mondialcarpi e Radio sa.
 
Coinvolti anche studenti e insegnanti della scuola media Fassi dove andava Arianna, che  in palestra hanno incontrato la  nazionale Italiana di pallavolo trapiantati e dializzati. 
 
Spiegano da Aido regionale:
 
Alcuni atti di donazione ci colpiscono in modo particolare, e assumono il valore di simboli. Celebrandoli, onoriamo anche tutti quelli di cui abbiamo notizia solo indiretta, che sono la grandissima maggioranza.
L’autore di questa immagine, Antonio Federico – trapiantato – da lui presentata così:
“(…) Non posso ringraziare la donna che mi ha ridato la vita perché quello stesso giorno è volata in cielo, ed allora ho deciso di dedicare il mio dono agli altri. La mia arte.
La nazionale italiana trapiantati di pallavolo in questi giorni sta gareggiando per portare in alto questi grandi valori del dono. Viene ricordata una dolcissima ragazza, volata via mentre era con il suo cavallo, lei amava gli animali, si chiamava Arianna Giaroli. Ho voluto dedicare quest’opera a papà Federico e mamma Sara, i suoi genitori, che hanno visto spegnersi la loro luce; ma grazie al loro dono se ne sono accese molte altre.

Grazie ad Arianna e a tutti i donatori: grazie a voi, persone come me possono tornare a sognare.”