CARPI – Chiamavano a casa di ignari cittadini per chiedere donazioni da destinare a progetti per i malati oncologici, ma si trattava di una truffa.

A segnalare l’accaduto è l’Amo di Carpi, che ha comunicato come le siano stati segnalati diversi casi di richieste telefoniche di denaro a suo nome per sostenere i progetti dell’associazione.

Come spiega l’associazione, “nessun volontario Amo è autorizzato a raccogliere fondi con richieste telefoniche o porta a porta, tanto meno lo è chi si spaccia per volontario senza esserlo. Le modalità per contribuire ai nostri progetti sono tramite versamento in c/c bancario, in occasione delle manifestazioni ufficiali, oppure presso la segreteria Amo, al piano terra dell’ospedale Ramazzini”

Amo invita chiunque venga contattato indebitamente a nome dell’associazione, ad avvisare le autorità competenti e la segreteria di Amo al numero 059 6132038 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

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