Chiedono soldi per i malati oncologici, ma è una truffa
CARPI - Chiamavano a casa di ignari cittadini per chiedere donazioni da destinare a progetti per i malati oncologici, ma si trattava di una truffa.
A segnalare l'accaduto è l'Amo di Carpi, che ha comunicato come le siano stati segnalati diversi casi di richieste telefoniche di denaro a suo nome per sostenere i progetti dell'associazione.
Come spiega l'associazione, "nessun volontario Amo è autorizzato a raccogliere fondi con richieste telefoniche o porta a porta, tanto meno lo è chi si spaccia per volontario senza esserlo. Le modalità per contribuire ai nostri progetti sono tramite versamento in c/c bancario, in occasione delle manifestazioni ufficiali, oppure presso la segreteria Amo, al piano terra dell’ospedale Ramazzini"
Amo invita chiunque venga contattato indebitamente a nome dell'associazione, ad avvisare le autorità competenti e la segreteria di Amo al numero 059 6132038 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Leggi anche: San Martino Days, la Fondazione Hospice presenta due appuntamenti a San Possidonio e Rovereto
- Mani Tese compie gli anni: a Finale Emilia una giornata tra festa, solidarietà e attività per bambini
- Forze Armate e di Polizia in rivolta: «Contratto dignitoso o sarà mobilitazione». Il 18 luglio la protesta a Roma
- Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
- Dante e San Francesco, a Concordia una serata con l’arcivescovo Erio Castellucci
- CarpiEstate 2026, Goran Bregović in piazzale Re Astolfo con la Wedding and Funeral Orchestra
- Si finge amico di suo nipote e deruba l'anziana nonnina
- Bomporto, maxi truffa sui mezzi da cantiere








































































