MODENA – Sabato 30 novembre, Modena ospiterà la Street Parade “Smash Repression”, un evento che mescola protesta sociale e intrattenimento musicale.

 
Sono attesi tra 5.000 e 15.000 partecipanti, che sfileranno in un corteo con 23 carri sonori equipaggiati con impianti audio ad alta potenza.
L’evento nasce per contestare la legge anti-rave e promuovere la libertà d’espressione.
 
Il ritrovo è previsto dalle ore 14 presso il Novi Sad, con la partenza del corteo alle 15.
Il percorso si snoderà lungo viale Monte Kosica, viale Crispi, largo Garibaldi, viale Trento Trieste e altre vie centrali, per concludersi intorno alle 20 al Parco Ferrari, dove continuerà una festa musicale fino a tarda sera.
 
La città sarà parzialmente bloccata, con divieti di sosta attivi dalle prime ore del mattino e deviazioni al traffico nelle zone interessate.
 
Tuttavia, i parcheggi principali resteranno accessibili per garantire la mobilità di chi non partecipa all’evento.
 
La Polizia locale e le forze dell’ordine sono mobilitate per garantire la sicurezza, mentre gli organizzatori hanno promesso rispetto per la città e una gestione responsabile dell’evento
 
L’evento rappresenta un test importante per Modena, già sede in passato di eventi simili, e riflette una crescente tendenza europea verso manifestazioni di protesta musicale.
 
Il Comune di Modena invita a prestare attenzione alle zone di sosta e viabilità.

“A partire dalle 7.00 di sabato 30 novembre, sarà vietata la sosta in diverse zone della città interessate dalla manifestazione Street Parade, con rimozione forzata nei parcheggi designati – si legge in una nota -. La manifestazione, che si è già svolta lo scorso anno, consiste in un corteo con mezzi dai quali viene trasmessa musica”.