«Esprimo vicinanza all’operaio ferito nell’esplosione alla Reagens di San Giorgio di Piano, ma i recenti casi di incidenti sul lavoro, mortali e non, ci inchiodano a una responsabilità politica: sulla sicurezza serve un cambio di passo a tutela dei lavoratori e delle aziende», così Annarita Bove, avvocato del lavoro e candidata al Consiglio regionale del Movimento 5 Stelle.
 
 
«Gli incidenti sul lavoro, spesso, non accadono per violazione delle leggi, ma nel loro rispetto, e questa è una responsabilità tutta politica. Non bisogna puntare il dito a priori contro le aziende: sono sicura che gli imprenditori seri vogliano essere aiutati, perché gli incidenti provocano infortuni a volte gravissimi per le persone, ma anche per le imprese danni materiali e reputazionali e, in alcune situazioni, il blocco della produzione. Nessuno vuole rischiare, ma servono leggi chiare, una formazione adeguata e un potenziamento dei controlli ispettivi», aggiunge Bove. «Sappiamo che il rischio zero non esiste, e anche nelle aziende più attente l’eventualità di un incidente, statisticamente, c’è, ma il costante aumento di infortuni e decessi ci deve costringere a valutare ulteriormente fattori quali manutenzione, ritmi di lavoro, presenza di lavoratori esterni in appalto negli stabilimenti di aziende che non conoscono bene. A livello regionale, serve uno studio approfondito delle casistiche, anch’esso necessario per implementare miglioramenti legislativi».