C’è un nuovo gioco in città, interamente dedicato al dialetto modenese. Bagài – Al zógh  ch’al ciacára in mudnés è il gioco di carte sul dialetto di Modena e dintorni semplice e veloce,  perfetto per divertirsi senza perdere tempo a leggere il regolamento. La regola è una sola: pescare  una carta e seguire le istruzioni. 

Sfidatevi a pronunciare sempre meglio delle espressioni o delle parole curiose del dialètt  mudnés. Scòmed, parpàia e poundégh sono solo alcune delle divertenti parole che incontrerete nel  gioco. Sarete in grado di pronunciarle tutte come si deve, fare quanto richiesto dalle carte e  accumularne il più possibile? 

Il gioco è opera dell’ormai storica coppia di autrici modenesi Stefania Fregni, autrice del  blog My Modena Diary, e Barbara Palazzini, content creator modenese, già autrici di A Tal Dég Modena Quiz.

“Dopo il successo di A Tal Dég e Modena Quiz, non potevamo non fare uscire anche  quest’anno un gioco novità” spiega Stefania Fregni. “E così è arrivato Bagài, già dal nome tutto un  programma! Abbiamo scelto questo nome dopo un piccolo sondaggio online perché bagài è una  parola simpatica e rappresentativa del nostro dialetto. Di fatto è una parola universale che noi  modenesi usiamo quando non ci viene in mente la parola giusta o per identificare qualcosa di non  ben definito. Divertente, scanzonato e bello da vedere, grazie alle sue incredibili illustrazioni  originali, è destinato a diventare un ‘cult’ da collezione”. 

“Bagài è un nuovo gioco di carte, facile e veloce da giocare, ideato per portare la modenesità  in tasca ovunque nel mondo. Pensato per essere pratico e leggero, diventa il souvenir ideale per chi  ama Modena e vuole condividerne lo spirito” commenta Barbara Palazzini.  

Le illustrazioni sono frutto di una collaborazione con il celebre fumettista modenese CLOD (Claudio Onesti), che ha già collaborato con Fregni e Palazzini per A tal dég

“Grazie alle illustrazioni di Clod e a parole tipiche del dialetto modenese, ogni carta racconta  un pezzetto di Modena, offrendo ai giocatori la possibilità̀ di scoprire espressioni locali e vivere  un’avventura linguistica unica”, aggiunge Barbara Palazzini.