Momento di festa, sabato a San Felice, per inaugurare la nuova sede di una delle realtà industriali più interessanti della zona. Si tratta di Seft, azienda leader nella produzione di macchine automatiche e attrezzature per il trattamento meccanico delle acque reflue, che da quando nel 2007 è stata rilevata da Paolo Barbieri ha trovato la propria identità, è cresciuta scansando terremoto, covid, recessione e crisi internazionali e oggi può vantare questi numeri: 60 dipendenti, uno stabilimento da 4 mila metri quadri nella zona industriale di San Felice e un fatturato da 7,5 milioni di euro.
La cifra tonda dei 10 milioni di euro di vendite  è già in programma, racconta Barbieri, nel piano di sviluppo quinquennale redatto assieme al nuovo direttore generale Luca Tecce. Con esso, sono previste nuove assunzioni. 
 
“In questi anni abbiamo creato tanti prodotti nuovi e siamo sempre in continuo sviluppo ed innovazione”, aggiunge il presidente Seft (in foto).

Con i suoi macchinari che intervengono nella prima fase del trattamento delle acque reflue, separando la parte solida dal liquido, l’azienda sanfeliciana alla ricerca di altre 7/8 figure da occupare esporta quasi il 60% ed ha raggiunto con i suoi distributori molti mercati esteri, vantando una presenza molto forte in Usa, Canada, Europa e Asia.
 

“Questa mattina – ha ricordato nel suo intervento il presidente, arrivato qui con moglie (lavora anch’essa in ditta) e figli, che ha ringraziato per il continuo sostegno– prima di partire da casa, il mio pensiero è andato al 26 agosto del 2007, il giorno in cui è iniziata questa grande avventura da un’ambiziosa idea. Sono partito in un capannone di 100 mq con tanta voglia e speranza riposta nella mia passione di fare qualcosa di più”.

Alla festa organizzata con i dipendenti e le loro famiglie, tra le autorità erano presenti anche Giacomo Villano di Confindustria Emilia Area Centro, Adriano Gilli, responsabile del Settore Attrattività, Internazionalizzazione e Ricerca della Regione Emilia-Romagna ed il sindaco di San Felice sul Panaro Michele Goldoni.

La fotogallery della giornata

La famiglia Barbieri con il sindaco Goldoni