Seft cresce, apre il nuovo stabilimento a San Felice e assume
"In questi anni abbiamo creato tanti prodotti nuovi e siamo sempre in continuo sviluppo ed innovazione", aggiunge il presidente Seft (in foto).Con i suoi macchinari che intervengono nella prima fase del trattamento delle acque reflue, separando la parte solida dal liquido, l’azienda sanfeliciana alla ricerca di altre 7/8 figure da occupare esporta quasi il 60% ed ha raggiunto con i suoi distributori molti mercati esteri, vantando una presenza molto forte in Usa, Canada, Europa e Asia.
"Questa mattina – ha ricordato nel suo intervento il presidente, arrivato qui con moglie (lavora anch'essa in ditta) e figli, che ha ringraziato per il continuo sostegno– prima di partire da casa, il mio pensiero è andato al 26 agosto del 2007, il giorno in cui è iniziata questa grande avventura da un’ambiziosa idea. Sono partito in un capannone di 100 mq con tanta voglia e speranza riposta nella mia passione di fare qualcosa di più".
Alla festa organizzata con i dipendenti e le loro famiglie, tra le autorità erano presenti anche Giacomo Villano di Confindustria Emilia Area Centro, Adriano Gilli, responsabile del Settore Attrattività, Internazionalizzazione e Ricerca della Regione Emilia-Romagna ed il sindaco di San Felice sul Panaro Michele Goldoni.
La fotogallery della giornata
La famiglia Barbieri con il sindaco Goldoni

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