E’ in programma sabato 14 settembre a Milano il convegno “Sordità, emancipazione oltre l’handicap”, organizzato dall’associazione Liberi di Sentire. Si tratta di un evento molto rilevante sia dal punto di vista scientifico che culturale nel campo della sordità.

L’evento rappresenta un momento scientifico e culturale molto importante non solo per gli addetti ai lavori, ma soprattutto per le persone sorde e i loro famigliari, perché riporta le innovazioni e gli aggiornamenti più recenti in campo medico che avranno sicuramente un impatto sociale e politico. 
 
C’è un prima e c’è un dopo, quando si parla di sordità e l’evento segna proprio lo spartiacque tra come si poteva gestire ieri la sordità e come si potrà gestire in un futuro molto vicino a noi.
 
Grande attesa infatti c’è per quanto riguarda le novità scientifiche a tema sordità: genetica, terapia genica, audiologia sperimentale e tele audiologia saranno i temi principali dei panel scientifici. Interverranno, fra gli altri, l’Università di Trieste, Padova e Parigi. Assieme a loro si confronteranno anche Amplifon, Cochlear, Advanced Bionics e Med-el.
 
Ad affrontare questi temi da una prospettiva politica, dialogheranno in una tavola rotonda moderata dal giornalista
Alberto Puoti, Sen. E. Murelli, On. M. C. Gadda, On. S. Roggiani, On. C. Rossello. 

L’ASSOCIAZIONE “LIBERI DI SENTIRE”

Nata nel 2013, dal 2022, Liberi di Sentire è guidata da un gruppo di giovani, nati o divenuti sordi,
spinti dal desiderio di cambiare il futuro della sordità, tutelando i diritti delle persone sorde e
contribuendo concretamente al miglioramento della loro vita. L’obiettivo dell’associazione si riflette
già nel nome, evocativo e positivo, che evidenzia come le persone sorde emancipate siano
libere, autonome e in grado di vivere la propria vita da protagoniste.
Il suo nuovo gruppo dirigente è il primo a essere formato interamente dai “nuovi sordi”, che sono
cresciuti e si sono formati all’interno di percorsi scolastici privi di qualsiasi supporto aggiuntivo.

Tutto questo grazie all’utilizzo esperto della tecnologia e alla pratica di metodiche riabilitative
innovative da parte di team di professionisti che garantiscono la soluzione di tutte le problematiche
inerenti alla sordità, mantenendo l’obiettivo comune dell’emancipazione. Avere l’intero gruppo di
esperti (medici, chirurghi, audioprotesisti, audiometristi, logopedisti, pedagogisti ecc…) che opera
e si confronta all’interno della stessa struttura, è sicuramente uno dei fattori chiave per il successo
riabilitativo ed è fortemente auspicato dall’Associazione affinché, in futuro, possa diventare un
modello riconosciuto nel nostro Servizio sanitario nazionale.
Il fine principale di Liberi di Sentire è la divulgazione dei nuovi trattamenti della sordità che non si
devono limitare alla mera protesizzazione acustica o alle pratiche chirurgiche, perché entrambe
devono essere considerate dei mezzi per l’utilizzo delle tecnologie più adeguate all’interno di
processi riabilitativi moderni purtroppo ancora non molto noti neppure tra gli specialisti.

La moltiplicazione di centri di terzo livello audiologico costituisce lo strumento per il raggiungimento
degli obiettivi, dal momento che servizi sanitari come quelli frequentati dai giovani del direttivo
sono stati la chiave della loro emancipazione comunicativa. La crescita di tali strutture è supportata
da Liberi di Sentire grazie a finanziamenti di ricerche scientifiche o di borse di studio, con la
supervisione di un Comitato Scientifico costituito per garantire l’appropriatezza delle decisioni.