“Sono in ritardo i lavori di manutenzione ordinaria delle opere idrauliche di competenza AIPO – Bacino Fiume Secchia da Casalgrande (RE) al confine mantovano e Bacino Fiume Panaro da Spilamberto (MO) al confine ferrarese nonostante il finanziamento stanziato di 2,160 milioni”.

La denuncia è del consigliere regionale della Lega Stefano Bargi che ha presentato alla Giunta regionale una interrogazione in proposito. “I lavori, che comprendono peraltro gli sfalci dell’erba sugli argini dei fiumi, solitamente si svolgono due volte l’anno. Il  ritardo nell’inizio dei lavori – denuncia il leghista – ha creato già non pochi problemi agli operatori professionisti e ai volontari della Protezione Civile durante il monitoraggio e la vigilanza idraulica in occasione delle “allerte rosse” dello scorso 24-26 giugno”. Bargi chiede alla Giunta regionale se il ritardo sia dovuto alla lentezza della Regione Emilia-Romagna nell’erogazione del contributo ad AIPO oppure ad altre motivazioni”.

Per l’esponente leghista è poi “opportuno incrementare i lavori di manutenzione ordinaria delle opere idrauliche di competenza AIPO – Bacino Fiume Secchia da Casalgrande (RE) fino al confine mantovano e Bacino Fiume Panaro da Spilamberto (MO) fino al confine ferrarese rispetto alle attuali tempistiche”.