MIRANDOLA- Tragedia sfiorata nella mattinata di martedì 9 luglio alla piscina di Mirandola. Secondo quanto si apprende al momento, un bambino di quattro anni- dopo aver ingerito molta acqua- sarebbe andato in arresto cardiaco.

Al momento non è ancora chiara, però, la dinamica di quanto accaduto e se il piccolo abbia prima battuto la testa mentre nuotava in vasca. Del piccolino, riverso in acqua pancia in giù, si sono accorti quattro ragazzi,  che lo hanno individuato tra i tantissimi bambini, per lo più di centri estivi, che affollavano la piscina. Un altro ragazzo più grande l’ha tirato su,  privo di sensi. Una ragazza – un’ostetrica del Policlinico di Modena che si trovava lì per caso –  ha incitato a sbrigarsi nel portarlo sul bordo. Ha chiamato i bagnini e vedendo che il bambino era senza sensi ha iniziato la rianimazione lei stessa.

Poi successivamente sono intervenuti i bagnini, fino alla ripresa di coscienza del seienne. Il 118 è arrivato, in ambulanza, quando il bimbo era già vigile, per poi trasportalo all’ospedale di Mirandola. Da qui è stato trasferito in eliambulanza al Policlinico di Modena, dove è stato ricoverato in Pediatria.

Attualmente le sue condizioni sono stabili e, fortunatamente, non è in pericolo di vita. Il bambino continuerà ad essere monitorato per evitare ulteriori complicazioni.

 

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