FINALE EMILIA – Destinazione New York per i Rulli Frulli: portano le frittelle della Bassa all’Onu. Quando è arrivata la telefonata il direttore Federico Alberghini stentava a crederci: “Andrete a New York, alle Nazione Unite“, ed appena ha realizzato che era tutto vero, ha condiviso la gioia della notizia con il suo proverbiale entusiasmo, telefonando a tanti sostenitori dei Rulli Frulli. Si, perché il progetto è di quelli da far girare la testa: i Rulli Frulli sono attesi a giugno alle Nazioni Unite, si parte per New York.

L’occasione è la conferenza annuale degli Stati che hanno siglato la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Il ministero italiano che si occupa del tema ha selezionato, tra gli altri, anche il gruppo finalese che organizzerà l’evento “Inclusione: la valorizzazione  dei talenti e delle competenze della cucina italiana”, portando i cibi buoni d’Emilia e le proverbiali frittelle della Bassa Modenese. Per questo sul volo transoceanico ci saranno i ragazzi e le ragazze disabili che si occupano di Rulli Food, il camioncino di street food che è un’iniziativa di ristorazione che non solo mira a creare cibo di alta qualità, ma anche a favorire l’inclusione sociale attraverso la formazione e la produzione sostenibile. Il progetto si compone di diverse attività: la formazione dei ragazzi e delle ragazze che entrano all’interno del progetto, l’incontro fra più persone ognuna con il proprio vissuto, la produzione alimentare e il Food Truck.

I Rulli Frulli New York sono: 
Alberto Brambilla, presidente Rulli Frulli Lab
Agnese Donati, responsabile per la Stazione Rulli Frulli
Patrizia Carafoli, responsabile dei percorsi di formazione lavorativa
Roberto Ferretti, uno dei cuochi di La stazione bar e cucina
Antanas Bongiovanni, aiuto cuoco
Anna Viola, aiuto cuoca
Pietro Tomasini, cameriere di sala
Filippo Brambilla, cameriere di sala
Sara Setti, responsabile della comunicazione
Joseph Bergonzoni, cohouser di Pietro e anna e aiuto fondamentale per la buona riuscita del viaggio.
Luca Rocchetti, cohouser di Pietro e Anna e aiuto fondamentale per la buona riuscita del viaggio.

IL VIAGGIO IN AMERICA

E’ la prima volta per tutti. Si parte il 9 giugno destinazione New York: all’idea di dover sorvolare l’Oceano Atlantico non si è scomposto nessuno, a dir la verità, è un viaggio come un altro per questi 11 giovani che con i Rulli Frulli hanno trovato preziosi spazi di inserimento sociale e anche professionale. Neanche l’idea di stare per cinque giorni lontani da casa .si torna il 15 giugno – li spaventa, anzi: come tutti i giovani aspettano con ansia questo momento.

Il Ministero ha invitato, ma i soldi per andare oltreoceano (sui 30 mila euro) i Rulli se li sono dovuti trovare da soli, quindi alla presentazione dell’evento non sono mancati i ringraziamenti per le aziende della zona che li hanno sostenuti.

Si tratta delle aziende Acetum di Cavezzo, Sinergaz di Mirandola, Smrurfit Kappa filiale di Camposanto, Casoni fabbricazioni liquori di Finale Emilia e Travex srl.

I COMMENTI

Federico Alberghini
C’è grande entusiasmo per questo viaggio, abbiamo avuto bisogno di aiuti per finanziarlo e abbiamo chiamato aziende e cooperative chiedendo di far parte di questa grande squadra. La gioia di far parte di questo progetto è tanta, faremo un diario di bordo per raccontare tutto

Mirco Dal Pozzo Sinergas
Seguiamo da tanto tempo i Rulli Frulli, che portano avanti valori aggregativi e inclusivi che sono anche i nostri. E’ un progetto di grande valore basato sul territorio, sui giovani, con una grande base di persone che si sostengono col volontariato ma servono anche risorse finanziarie

Marco Poletti, sindaco di Finale Emilia
Il prodotti principale che portate all’Onu non sono le frittelle, ma sono i Rulli Frulli stessi: è una Economia Generativa ma anche una Solidarietà generalità, capace di contaminare e chiamare a collaborare, questo è il valore aggiunto che da Finale Emilia dovete porttare all’Onu
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