SAN PROSPERO – Torna a prospettarsi, a San Prospero, il rischio commissariamento che sembrava scongiurato in seguito all’accoglimento, da parte del Tar, del ricorso presentato dai due candidati sindaci (l’attuale primo cittadino Borghi per i centrosinistra e Fontana per il centrodestra) alle elezioni amministrative in programma i prossimi 8 e 9 giugno contro l‘iniziale esclusione, da parte della commissione elettorale, delle due liste da loro presentate a causa di vizi di forma.

L’Avvocatura generale dello Stato, infatti, come riporta La Pressa, avrebbe deciso di presentare ricorso in Consiglio di Stato contro la decisione del Tar di riammettere le liste dei due candidati sindaci a San Prospero. Ora bisogna dunque attendere che il Consiglio di Stato si esprima in merito al ricorso presentato dall’Avvocatura generale dello Stato: dati i tempi strettissimi (elezioni in programma tra meno di 20 giorni) torna a farsi largo l’ipotesi di un commissariamento del Comune, qualora il voto non si potesse svolgere per mancanza di liste ammesse alla competizione elettorale.

Il municipio di San Prospero

LEGGI ANCHE: