MIRANDOLA – Attraverso una nota stampa, la segretaria del Pd mirandolese, Anna Greco, interviene a proposito dell’ex Gil:

“Nel 2021 l’Amministrazione comunale, tramite l’assessorato alle Opere Pubbliche e alla Ricostruzione guidato da Letizia Budri, ha consegnato i lavori per il recupero dell’ex GIL a sede definitiva della Polizia di Stato. Dovevano terminare nel 2023. A tutt’oggi siamo in alto mare. Anzi, ci propinano due versioni: secondo il comunicato burocratico della Giunta si sono incartati con i lavori e con il Ministero e stanno sbloccando il caso; secondo Golinelli era tutto sbagliato dall’inizio e non bisognava neanche pensarci. Ma allora perché lo avevano proposto in campagna elettorale? Perché sono andarti avanti? Al momento appare un impegno alla ricerca di pretesti ai loro errori e ritardi che rischiano di farci perdere altri anni.

Confesso che ho aspettato alcuni giorni a uscire su questo argomento, sul quale è uscita giorni fa una richiesta di chiarimenti da parte della CGIL, sperando fosse data una spiegazione finalmente chiara e direttamente da Letizia Budri, che guida da 5 anni l’assessorato alle Opere Pubbliche e Ricostruzione. Il suo silenzio su un argomento così di rilievo dà l’impressione che le piaccia uscire solo con il bel tempo, e metterci la faccia solo se non ci sono problemi. E questo non va bene per chi si candida a guidare il nostro Comune.

Il Commissariato di Mirandola ha bisogno di una prospettiva seria e adeguata come sede di lavoro e ha bisogno di un potenziamento di personale. Noi chiediamo che si possa sbloccare la situazione e si possa procedere coi lavori e che il Governo, un governo di destra che a parole si riempie tanto la bocca ogni giorno di sicurezza, faccia seguire alle parole i fatti e assegni al Commissariato di Mirandola il personale che merita, per far fronte ai problemi della sicurezza e alle accresciute domande dei cittadini e del territorio”.

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