“Tanto tuonò che piovve…sul bagnato”. Così dall’opposizione del Pd con Roberto Ganzerli si commenta l’uscita dalla maggioranza di centrodestra di Marian Lugli, di Fratelli d’Italia

 

Scrive  Ganzerli, capogruppo per il Partito Democratico di Mirandola nel Consiglio Comunale di Mirandola

Un altro “pezzo da 90” del Consiglio Comunale di Mirandola esce dal fronte della maggioranza: questa è la volta del consigliere Marian Lugli che vi entra nel 2019 con Forza Italia per poi passare a Fratelli d’Italia, dando un contributo determinante per la vittoria alle amministrative a Mirandola, ma al quale non era mai stato in effetti riconosciuto un ruolo di governo.

Le dimissioni non sono certo un fulmine a ciel sereno in quanto occorre riconoscere a Lugli di aver partecipato per tutta la legislatura alle discussioni degli oggetti in consiglio con piglio critico per la sua idea di Mirandola e non certo seguendo ordini di scuderia leghista.

Ed è probabilmente questo che lo ha portato a farsi da parte.

 

“Prima Golinelli” è stato il vero mantra di questa maggioranza, i mirandolesi che ne facevano parte e che non hanno seguito questa disciplina sono stati accompagnati o costretti ad uscire dalla porta.ù

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