MIRANDOLA, CARPI – La bimba di una coppia di Mirandola è nata morta all’ospedale di Carpi. I fatti hanno avuto inizio sabato sera, quando i due futuri genitori si sono presentati una prima volta all’ospedale di Carpi dopo che la donna incinta non si era sentita bene. Eseguiti i controlli di routine, la mamma 36enne era stata rimandata a casa, a Mirandola.

Nella notte, però, la donna incinta è stata nuovamente male, per cui, a circa 12 ore di distanza dalla prima volta, la coppia è tornata all’ospedale di Carpi.  Questa volta i medici hanno ritenuto necessario eseguire il cesareo, da cui, però, il feto è nato morto. 

La tragedia ha scosso particolarmente i due genitori, per i quali si sarebbe trattato della prima figlia tanto desiderata. L’episodio, unito ai casi di parti effettuati in casa nella Bassa modenese a partire dalla chiusura del Punto nascite di Mirandola, avvenuta nel dicembre 2022, riporta alla luce i dubbi relativi alla decisione della chiusura dell’unico punto nascite della Bassa modenese.

Da quel momento, infatti, per partorire le future mamme della Bassa devono rivolgersi ai punti nascita di Modena o di Carpi, i più vicini, ma al contempo molto distanti (almeno mezz’ora è il tempo necessario per spostarsi in auto da Mirandola a Carpi) in caso di emergenze come quella verificatasi in questa circostanza.

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