FINALE EMILIA – Si è svolta oggi, giovedì 30 marzo, la seconda udienza del processo relativo alla morte del pensionato Rocco De Salvatore, trovato senza vita nel letto della propria abitazione di Massa Finalese lo scorso 31 luglio.

Ad essere imputati per omicidio preterintenzionale sono un uomo e una donna, entrambi attualmente agli arresti domiciliari: si tratta di Angelo Barbato e Samia El Harim. I due, secondo l’accusa, avrebbero somministrato a Rocco De Salvatore un mix di 12 psicofarmaci, trovati nello stomaco dell’uomo durante l’autopsia e individuati come causa della morte, allo scopo di derubarlo e di utilizzare il suo appartamento.

Presenti all’udienza odierna anche i 4 figli di Rocco De Salvatore. Un delle figlie ha affermato, come riportato da Modena in diretta: “Mio padre non me lo ridà nessuno, quello che provo è un dolore indescrivibile. Spero che venga fatta giustizia”.

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