E’ attesa per il mese di luglio la sentenza relativa al processo bis per la strage di Corinaldo, avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018, quando sei persone, cinque delle quali minorenni, persero la vita alla discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo, cercando di fuggire dopo che nel locale, dove era atteso Sfera Ebbasta, era stato spruzzato spray al peperoncino allo scopo di creare il caos per poi derubare chi era presente. Per i fatti avvenuti quella notte sono già stati condannati in maniera definitiva i componenti della cosiddetta “banda dello spray”, alcuni dei quali risiedevano nella Bassa modenese, nel territorio di Bomporto e San Prospero.

Il processo bis servirà, dunque, ad accertare le presunte responsabilità riguardanti la carenza di sicurezza alla “Lanterna Azzurra”, che potrebbero aver contribuito a causare la morte delle sei persone. Al processo sono stati, dunque, chiamati a testimoniare diversi dei ragazzi che sopravvissero a quella notte. “La balaustra è venuta giù come il burro” ha testimoniato uno di loro. “Ho tenuto la testa sollevata a un ragazzo schiacciato per non farlo soffocare” ricorda un altro. La prossima udienza del processo è stata fissata per venerdì 27 gennaio.

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