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Scuola di musica “Andreoli”: dopo il successo del primo corso Gulliver, ora il corso sulla Bohème
MIRANDOLA – È partito subito forte “Gulliver: itinerari musicali”, nuovo progetto della Fondazione Scuola di Musica “Carlo e Guglielmo Andreoli” che conduce gli adulti alla scoperta (o riscoperta) di capolavori della tradizione lirica italiana. Grande partecipazione ed entusiasmo al primo corso, dedicato a Ernani di Giuseppe Verdi; ed ora, in attesa dell’avvio del secondo step, gli organizzatori lanciano un’originale idea-regalo per le prossime festività.
È infatti possibile acquistare il secondo corso, incentrato sulla Bohème di Giacomo Puccini, per donarlo a chiunque abbia passione o curiosità per questo genere musicale o anche a neofiti che vogliano avvicinarsi all’affascinante mondo della lirica. Il secondo corso, che partirà martedì 24 gennaio, è già acquistabile contattando la Fondazione: silvia.biasini@fondazionecgandreoli o 348/8751394, oppure visitando il sito www.fondazionecgandreoli.it
“Si tratta di un corso che si sviluppa all’interno di Musa, il nuovo coordinamento avviato nel 2022 rivolto agli adulti – spiega la coordinatrice Silvia Biasini, che ha tenuto le prime sei lezioni . La prima opera oggetto di studio è stata Ernani di Giuseppe Verdi, alla scoperta del compositore, dei personaggi dell’opera, della loro psicologia, dell’analisi della partitura e della retorica musicale e una Masterclass tenuta dal prof. Patrizio Bianchi sul contesto storico in cui l’opera è nata. Il confronto e il dialogo, che hanno portato alla creazione del pensiero critico-musicale in ogni individuo, sono stati gli ingredienti essenziali per ricreare quell’atmosfera del salotto culturale, punto fondante del progetto.
Ora – continua Silvia Biasini – ci si prepara per la seconda tappa del viaggio: a gennaio si parte con lo studio di Bohème di Giacomo Puccini. Saranno quattro giovani artisti bohémien nella Parigi del 1830 – il poeta Rodolfo, il pittore Marcello, il musicista Schaunard e il filosofo Colline – a guidare i partecipanti attraverso i diversi episodi in cui si snoda l’intera opera. Ma nell’opera pucciniana non può mancare l’amore, sarà Musetta a incantare Marcello e la voce dolce di Mimì a far breccia nel cuore di Rodolfo. Tre sono le giornate in cui si può frequentare il corso: martedì e mercoledì ore 21 e mercoledì ore 9″.
I COMMENTI DI ALCUNI CORSISTI:
«Una piacevolissima sorpresa. Un’atmosfera attenta ma allo stesso tempo rilassata all’interno di un gruppo affiatato. Siamo stati guidati con pazienza da Silvia, la nostra bravissima insegnante». (Paola Campagnoli)
«Entrati a teatro come amanti dell’opera ci siamo trovati protagonisti, seduti, ma consapevoli partecipanti al pathos e all’incalzare della musica e delle scene. Un finale di corso fantastico in una Firenze assolata e primaverile, un ottimo pranzo insieme fra chiacchere e piatti tipici». (famiglia Clementel)
«Esperienza del tutto nuova e incommensurabile assistere all’opera Ernani di Verdi. Silvia ci ha abituato a riconoscere i temi musicali, il loro significato, il loro apparire, rincorrersi e alternarsi. Non eravamo più semplici spettatori. (Gabriella Bortoli)
«Siamo veramente entrati in un mondo nuovo, per noi completamente inesplorato, quello della musica lirica, che da assoluti incompetenti si è rivelato estremamente affascinante». (Edoardo Cavallini e Patrizia Vescovini)




















