Amministrative Camposanto
In un mondo in fiamme, al Campo di Fossoli si discute di libertà di stampa, democrazia e giornalismo in zone di guerra
CARPI – Tra venti di guerra che soffiano sempre più veementi, minacce di reciproche distruzioni e continue morti di civili, al Campo di Fossoli si discuterà di libertà di stampa, democrazia e giornalismo in tempo di guerra: si svolgerà infatti venerdì 10 aprile a partire dalle ore 14.30, a Carpi, nella baracca ristrutturata di quello che fu il principale campo di internamento e transito per ebrei e prigionieri politici in Italia durante la Seconda guerra mondiale – e dal quale transitarono anche, tra gli altri, Primo Levi e Nedo Fiano – la seconda edizione del convegno ‘Libertà di stampa e democrazia. Testimoni di ieri e di oggi’, aperto a tutta la cittadinanza e accreditato per la formazione di giornalisti e insegnanti. Durante l’iniziativa sarà assegnato il ‘Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa’ (conferito nella scorsa edizione a Stefania Battistini), istituito da Associazione Stampa Modenese, Fondazione Fossoli e Diocesi di Carpi e dedicato alla memoria del giornalista, beato e giusto tra le nazioni, morto nel 1944 nel campo di concentramento di Hersbruck, in cui era stato internato per gli sforzi di salvare gli ebrei perseguitati. Il riconoscimento sarà assegnato a un operatore dell’informazione particolarmente distintosi nell’esercizio della professione giornalistica.
Quest’anno, inoltre, saranno premiati i primi due classificati del concorso dedicato a giovani giornalisti under 30, attivi in Emilia-Romagna e in condizioni di precariato. Il pomeriggio sarà aperto, alle ore 14.30, dalla visita guidata al Campo di Fossoli, a cura del giornalista Francesco Manicardi, nipote di Odoardo Focherini. Successivamente, alle ore 15.30, dopo i saluti istituzionali della presidente Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni, del sindaco di Carpi Riccardo Righi e dell’arcivescovo di Modena e Nonantola e di Carpi Erio Castellucci e della consigliera regionale Ludovica Carla Ferrari, sarà la segretaria generale FNSI – Federazione Nazionale Stampa Italiana – Alessandra Costante – ad aprire i lavori del convegno con una relazione sullo stato della libertà di stampa in Italia oggi, seguita dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna Silvestro Ramunno che terrà un intervento dal titolo ‘Deontologia e scenari del giornalismo’. A trattare dello stato della libertà di stampa dal punto di vista di un inviato speciale sarà poi Nello Scavo, giornalista investigativo e di inchiesta di ‘Avvenire’, mentre l’inviato di Al Jazeera a Gaza Safwat Kahlout dialogherà con il presidente del Comitato scientifico della Fondazione Fossoli Emanuele Fiano sul tema ‘Libertà di stampa in un conflitto. Il caso di Gaza e il sacrificio degli operatori dell’informazione’. A condurre il confronto, Brunetto Salvarani, della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna. Il convegno è realizzato con il patrocinio di Comune di Carpi, Diocesi di Carpi, Provincia di Modena, in collaborazione con Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Osservatorio sulla libertà di stampa, Federazione Italiana Settimanali Cattolici, Unione della Stampa Cattolica Italiana e Avvenire.








































