MEDOLLA – “Io, mamma, costretta a lasciare il lavoro che amo in una società che non aiuta le famiglie”.  Questa è la storia di Cristina Nemes, di Medolla, che ha voluto condividere con voi il suo percorso professionale, che si è enormemente complicato quando ha voluto mettere su famiglia e fare figli. Complicato al punto tale che è arrivato il momento di scegliere tra il lavoro e la famiglia, e questa mamma ha scelto di lasciare il lavoro. 
Pubblichiamo la sua storia perchè non accade in un luogo qualunque, ma in Emilia-Romagna, nella provincia di Modena, luogo ricco dove gli investimenti per la conciliazione dei tempi di vita e do lavoro sono ingenti. E perché accade in un paese dalla forte tradizione religiosa, dove anche dal punto di vista culturale si chiede alle donne di mettere su famiglia. Ma poi gli aiuti per le famiglie, i sostegni del Governo, i congedi parentali nei contratti di lavoro non bastano. Anche la scuola non aiuta: sta chiusa per tre mesi l’anno e le famiglie devono fare i salti mortali e spendere migliaia di euro di tasca propria. Non è un caso che l’Italia abbia gli indici di natalità più bassi al mondo.
 
Scrive Cristina: