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La futura regina del Commonwealth studia il modello Reggio Emilia: “Vuole vedere teoria e pratica direttamente nelle scuole”
REGGIO EMILIA – La principessa Kate arriva a Reggio Emilia dopo avere già studiato il celebre modello educativo reggiano. Lo ha spiegato lo staff di Kensington Palace durante il briefing con la stampa internazionale alla vigilia della visita ufficiale in Emilia-Romagna. “La principessa conosce già il Reggio Emilia Approach, ha dedicato tempo a leggerlo e studiarlo”, è stato spiegato durante l’incontro con i giornalisti. Secondo lo staff reale, l’obiettivo della visita è comprendere non soltanto gli aspetti teorici del metodo educativo nato dall’esperienza di Loris Malaguzzi, ma soprattutto vedere come venga applicato concretamente nelle scuole e nella vita della comunità.
“È qui per comprendere teoria e pratica, poi andrà nelle scuole e nella comunità per vedere tutto questo in azione”, è stato detto durante il briefing. Kensington Palace considera il Reggio Emilia Approach uno dei modelli più influenti al mondo nel campo della prima infanzia. La filosofia educativa reggiana, nata nel dopoguerra, mette al centro relazioni, creatività, partecipazione delle famiglie e ruolo della comunità nello sviluppo dei bambini. Lo staff della principessa ha anche ricordato le origini storiche dell’esperienza educativa reggiana, nata dopo la Seconda guerra mondiale grazie all’impegno collettivo della comunità locale.
“La storia di questo luogo è affascinante: dopo la guerra le persone si unirono per dare priorità all’educazione”, è stato sottolineato durante l’incontro con la stampa. Secondo Kensington Palace, proprio questo forte senso civico rappresenta uno degli aspetti che più colpiscono la principessa del Galles. Nel corso del briefing si è parlato anche del ritorno agli impegni pubblici di Kate dopo i problemi di salute affrontati nell’ultimo anno. Lo staff ha spiegato che l’esperienza vissuta ha influenzato profondamente il suo approccio personale e pubblico. “Quando affronti un evento che cambia la vita, acquisisci una nuova prospettiva”, è stato spiegato, sottolineando anche il ruolo positivo avuto dalla natura nel percorso di recupero della principessa. La visita a Reggio Emilia viene quindi vissuta da Kensington Palace non solo come un viaggio istituzionale, ma come una tappa importante di un percorso personale e internazionale che Kate intende dedicare ai temi della prima infanzia e del benessere delle nuove generazioni.
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