Amministrative Cavezzo
San Felice, nuova gestione per la farmacia di Rivara che fu comunale, il ceo della proprietà: “Più servizi e radicamento sul territorio”



A spiegare obiettivi e prospettive di quel che accadrà a San Felice sul Panaro è Pasquale De Felice, CEO del gruppo, che conta oggi 75 farmacie in Italia, con una presenza concentrata soprattutto tra Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Marche e Puglia.
“La liberalizzazione del mercato avviata nel 2017 – osserva De Felice – ha portato benefici al consumatore-paziente. Il nostro modello punta a coniugare dimensione organizzativa e radicamento locale: il legame con il territorio resta fondamentale, così come il rapporto con medici e associazioni”.
Secondo il manager, la farmacia è destinata a rafforzare sempre più il proprio ruolo di primo presidio sanitario, anche alla luce delle difficoltà crescenti nel rapporto diretto con il medico di base. “Il farmacista – sottolinea – è un punto di riferimento competente, in grado di orientare il cittadino sia nella scelta dei farmaci sia negli aspetti pratici e burocratici, come le prenotazioni tramite Cup”.
Proprio sul fronte dei servizi si gioca una parte importante del progetto. La farmacia di Rivara sarà progressivamente strutturata come punto di erogazione di prestazioni sanitarie: dalle prenotazioni alle attività di telemedicina, con ad esempio holter cardiaco e pressorio ed elettrocardiogrammi con referti rapidi, sia in regime privato sia, dove previsto, a carico del Servizio sanitario nazionale.
Accanto a questi, verranno attivati anche servizi legati alla prevenzione, come analisi rapide di parametri fondamentali (colesterolo, glicemia, emoglobina) e percorsi di consulenza nutrizionale a distanza. In quest’ultimo caso, i dati raccolti in farmacia tramite strumenti come la bilancia impedenziometrica vengono inviati a nutrizionisti della rete Almafarmacie, che elaborano un piano personalizzato. “Il benessere passa anche dalla forma fisica – evidenzia De Felice – e la farmacia può contribuire alla prevenzione delle malattie metaboliche”.
Non mancheranno iniziative commerciali tipiche di una struttura organizzata: convenzioni con realtà locali, carte fedeltà, sconti e promozioni sul parafarmaco.
De Felice tiene però a chiarire l’approccio: “Non siamo una farmacia aggressiva o un discount. Puntiamo su accoglienza, ascolto e consiglio personalizzato. In un piccolo paese entriamo con i piedi di piombo: vogliamo migliorare l’offerta, dando ai cittadini una possibilità in più, non stravolgendo l’equilibrio esistente”.
L’acquisizione è avvenuta tramite asta pubblica per la licenza. Il Comune ha incassato un milione e 600 mila euro, a fronte di un guadagno che invece gli garantiva la farmacia comunale di oltre 130 mila euro l’anno, sempre in crescita in un mercato come quello della salute che non conosce crisi. Un mercato che, ricorda il CEO dei nuovi proprietari, resta ancora per il 93% nelle mani di farmacisti indipendenti, ma che vede una progressiva crescita di gruppi organizzati. La figura delle farmacie comunali progressivamente sparisce, in nome del capitalismo neoliberista che pare panacea di tutti i mali. Col paradosso che mentre i Comuni si liberano delle farmacie, le Regioni continuano a foraggiarle con contributi pubblici per rimanere aperte, e che adesso incassano i privati.
Tornando a Rivara, dal punto di vista operativo, non sono previste modifiche sostanziali alla sede, che resta in affitto al Comune e da quello farà cassa regolarmente, ma è in programma una riorganizzazione degli spazi con l’ampliamento della sala servizi. Il team è in fase di costruzione: a regime si prevede la presenza di due o tre farmacisti e un’apertura estesa per l’intera giornata, dal lunedì al sabato. Non ci sono però vincoli contrattuali a rimanere lì: la farmacia ex comunale potrà spostarsi quando vuole, persino cambiare frazione e spostarsi in centri, basta che stia lontana almeno 200 metri da una delle farmacie esistenti (entrambe sulla strada principale). Ma De Felice rassicura che la cosa non è in progetto, anzi, si sta investendo sullo stabile per rimanere a Rivara.
Un ultimo aspetto riguarda la formazione. Pharma Green dispone di un’accademia interna per l’aggiornamento del personale. “La laurea in Farmacia è molto tecnica – conclude De Felice – ma la realtà quotidiana richiede anche capacità pratiche e relazionali: dal consiglio alla gestione dei casi più comuni. Per questo investiamo molto nella formazione continua”.
Con l’arrivo del nuovo gestore, la farmacia di Rivara si prepara dunque a una trasformazione che – è la promessa – punta a integrare servizi sanitari, prossimità e organizzazione, mantenendo al centro il rapporto con il territorio.
IL COMUNICATO STAMPA DELL’AZIENDA
La Farmacia Comunale di San Felice entra nel network Alma Farmacie: potenziamento dei servizi e presidio sanitario locale
Pharma Green Holding, quarta catena nazionale di farmacie, acquisisce la storica farmacia comunale di San Felice sul Panaro, che diventa Alma Farmacie Rivara, 73ª punto vendita del gruppo presente in 7 regioni italiane. Una rete di farmacie all’avanguardia, con un modello orientato al futuro: realtà connesse al territorio e focalizzate sul benessere della comunità in ogni aspetto della salute.
Alma Farmacie sviluppa un modello innovativo: farmacie all’avanguardia, non solo punti vendita, ma veri e propri presìdi sanitari di prossimità, capaci di accompagnare il cliente-paziente con un approccio professionale e umano. Il nome “Alma” (dal latino “anima”, da alĕre, nutrire) richiama i valori di cura, protezione e nutrimento. Insieme alla componente scientifica “Farmacie”, rappresenta l’equilibrio tra competenza professionale ed empatia, alla base del rapporto di fiducia con il cliente.
Fondata nel 2021 come Società Benefit, Pharma Green Holding si distingue come faro di formazione e innovazione nel campo della salute e prosegue un percorso di crescita strutturata, con l’obiettivo di raggiungere 100 farmacie entro la fine del 2026.
La strategia si basa sulla selezione di farmacie di qualità, con una forte attenzione al radicamento territoriale. Ogni acquisizione è accompagnata da un processo di integrazione attento e trasparente: attenzione verso le esigenze del team, il rapporto con i clienti preservato e rafforzato, garantendo continuità e un’evoluzione naturale del servizio.
Al centro del modello c’è una visione chiara: la farmacia come hub clinico di prossimità, un luogo in cui orientarsi, ricevere supporto e prendersi cura della propria salute. In un contesto in cui l’accesso al medico di base è sempre più complesso, la farmacia diventa il primo interlocutore di fiducia. L’offerta si articolerà in un sistema integrato di servizi che comprende telecardiologia (ECG, holter cardiaco e pressorio), analisi di prima istanza con prelievi capillari, misurazioni e monitoraggi, nutrizione in telemedicina con piani personalizzati e follow-up, test delle intolleranze e campagne di prevenzione dedicate alla salute intestinale, alle difese immunitarie, all’energia, al rischio cardiovascolare. Le attività sono accompagnate da giornate tematiche e consulenze personalizzate.
All’interno della farmacia è presente anche la linea a marchio Alma Farmacie, con oltre 100 referenze di integratori e prodotti pensati per coprire circa l’80% dei principali bisogni di salute. Questi sono formulati con ingredienti di alta qualità, supportati da evidenze scientifiche rigorose e confezionati in carta certificata FSC, a testimonianza dell’impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale. Una gamma che mira a rispondere in modo mirato ai bisogni più frequenti di salute, dall’energia al benessere gastrointestinale, dal cuore all’apparato respiratorio con l’obiettivo di offrire al cliente soluzioni di qualità, accessibili e affidabili.
Grande attenzione è dedicata anche all’esperienza in farmacia: ambienti moderni e accoglienti, esposizione chiara dei prodotti, assortimento uniforme nella rete ma adattato alle specificità locali con la presenza di una gamma più ampia di brand. L’organizzazione degli spazi e dei percorsi è studiata per rendere l’esperienza d’acquisto più intuitiva, coinvolgente e completa.
La competenza del personale resta un elemento centrale. Se il 70% degli italiani sceglie la farmacia in base alla professionalità dei farmacisti, Alma Farmacie investe costantemente nella loro crescita. “I nostri farmacisti rappresentano il primo punto di contatto con i clienti-pazienti. Investire nella loro formazione attraverso Alma Farmacie Academy e valorizzarne il talento significa migliorare concretamente l’esperienza di ogni persona che entra in farmacia”, commenta Pasquale De Felice, co founder e Amministratore Delegato.
Pharma Green Holding è una società benefit nata a fine 2021 per iniziativa di un gruppo di promotori con esperienze nel settore finanziario ed imprenditoriale, che si propone di svolgere il ruolo di aggregatore di farmacie nel territorio italiano con una logica industriale di lungo periodo. Tra i soci figurano istituzioni e famiglie industriali italiane.






































