Sorrisi tra le corsie dei bambini: la Pasqua arriva in moto al Policlinico di Modena
Oggi, 29 marzo, Domenica delle Palme, al Policlinico di Modena si è rinnovato un appuntamento ormai atteso e carico di significato: “Pasqua per un Bambino”. L’iniziativa, promossa da Motopinguino Avis di Modena e giunta alla quindicesima edizione, ha riportato tra le corsie ospedaliere il calore della solidarietà e la gioia di un gesto semplice ma prezioso.
Come ogni anno, decine di centaure e centauri in sella alle loro moto hanno raggiunto l’ospedale per donare uova di Pasqua e, soprattutto, un momento di serenità ai piccoli pazienti ricoverati nei reparti di Chirurgia Pediatrica, Pediatria e Oncoematologia Pediatrica. Un ingresso che non è stato solo simbolico: il rombo delle moto si è trasformato in un messaggio di vicinanza, capace di rompere per un attimo il silenzio delle stanze di degenza.
La tappa modenese ha rappresentato il culmine di un intero fine settimana dedicato agli altri. Già sabato, infatti, i motociclisti avevano fatto visita agli ospedali Sant’Orsola di Bologna e di Legnago, portando lo stesso abbraccio anche in altre realtà dell’Emilia-Romagna e del Veneto.
La mattinata si è aperta con il ritrovo all’esterno del Policlinico, attorno a un gazebo dove si è condiviso un momento conviviale. Poi, l’ingresso nei reparti: qui, tra corridoi e stanze, sono stati distribuiti i doni, ma soprattutto sorrisi. Piccoli gesti che, in questi giorni così vicini alla Pasqua, acquistano un valore ancora più profondo per i bambini e le loro famiglie.
Ad accogliere il gruppo, guidato dal presidente Luca Candini, il dottor Giovanni Palazzi per l’Oncoematologia Pediatrica e la dottoressa Simona Filomena Madeo per la Pediatria. Presente anche la dottoressa Rita Minozzi, centaura e coordinatrice della Geriatria e Disturbi Cognitivi e Demenza dell’Ausl di Modena.
«Il Motopinguino è una garanzia – ha sottolineato Palazzi – sappiamo che la Domenica delle Palme loro ci sono. Sono amici che portano gioia e movimento nei nostri reparti. La loro visita è un momento importantissimo, perché riesce a regalare un sorriso ai bambini ricoverati proprio nei giorni che precedono la Pasqua».
Dietro questa giornata c’è un impegno che dura tutto l’anno. Motopinguino unisce infatti la passione per le due ruote a una missione concreta: sostenere gli ospedali e promuovere la donazione. «Siamo al quindicesimo anno – ha spiegato Candini – e continuiamo a portare avanti questo progetto con entusiasmo. Tutto ciò che raccogliamo viene destinato direttamente alle strutture sanitarie: le spese organizzative le sosteniamo noi, perché ogni contributo arrivi davvero a chi ne ha bisogno».
Un impegno che lascia tracce tangibili, oltre all’emozione del momento. «Con i fondi dello scorso anno – ha ricordato Candini – abbiamo acquistato arredi per una sala bianca del Policlinico. È il nostro modo per restare, anche quando le moto se ne vanno».
E così, tra il rumore dei motori e il silenzio delle corsie, anche quest’anno la Pasqua è arrivata in anticipo, portando con sé qualcosa di raro e necessario: la forza gentile della solidarietà.
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