Amministrative Cavezzo
Chiesa di Gavello: ancora un anno prima della fine dei lavori
Tempo di bilanci per la chiesa di Gavello. È trascorso più di un anno dalla consegna dei lavori, avvenuta il 17 marzo 2025 (con inizio degli interventi a maggio), e si prevede che il prossimo 17 febbraio il cantiere chiuderà. O almeno questo è quello che si legge sul cartello esposto davanti all’edificio, ma sulla data di conclusione c’è un dibattito aperto. In una nota pubblicata su Notizie Carpi, la direttrice dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi Sandra Losi parla della primavera del 2027. Non si espone con date esatte invece Francesco Anania, titolare della Aurora Costruzioni, ditta che si è aggiudicata i lavori. I restauri potrebbero allungare un po’ i tempi e anche il meteo di solito influisce su queste operazioni.
Quel che è certo è che i cittadini di Gavello sono ansiosi di sapere come sta procedendo l’intervento, tant’è vero che il comitato frazionale ha già manifestato l’intenzione di chiedere ufficialmente alle autorità un incontro per fare il punto. Dal canto suo l’Ufficio Patrimonio ha fatto sapere che dopo l’estate prevede di organizzare giornate di cantiere aperto per consentire ai cittadini di prendere visione dell’andamento dei lavori. Chissà se abitanti e curiosi dovranno aspettare tanto per visitare il sito o se le richieste dei cittadini riusciranno spingere la Diocesi ad anticipare il tour.
Da precisare che gli interventi interessano chiesa, campanile e canonica, per un importo complessivo di 2.280.000 euro interamente finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. La ex casa del campanaro non è inclusa in questo stralcio d’intervento. “Le opere realizzate durante il primo anno – afferma Sandra Losi su Notizie Carpi – hanno interessato soprattutto la copertura della chiesa e la canonica. Ora sono in corso interventi all’interno della chiesa e sul campanile. Le riparazioni proseguono nel rispetto del cronoprogramma”.
Al via i lavori sulla chiesa di Gavello
Sul cartello all’esterno del cantiere si legge che quella in corso è una riparazione locale con miglioramento sismico, a cui si aggiungono interventi di recupero, restauro e risanamento conservativo dei danni del patrimonio culturale danneggiato dagli eventi sismici. Diverse opere che prima del terremoto del 2012 si trovavano nella chiesa sono state tratte in salvo e collocate in un deposito a Sassuolo, insieme ad altri beni culturali strappati alla furia del sisma. Stando alle dichiarazioni dell’ufficio comunicazione della Diocesi, queste opere torneranno nella chiesa di Gavello a lavori ultimati.
Ricordiamo che la chiesa di Gavello è intitolata a San Biagio Vescovo e Martire. Al contrario di quello che alcuni pensano, è stata costruita solo 98 anni fa, anche se lo stile neogotico può far pensare che l’edificio sia stato realizzato secoli prima. La struttura costruita nel 1928 è sorta sulle rovine di una chiesa barocca, a sua volta eretta al posto di un antico oratorio. Dal terremoto del 2012 i fedeli celebrano la messa in una spaziosa chiesetta prefabbricata, che al momento si trova di fianco al campo sportivo. La referente del comitato frazionale Roberta Mantovani ritiene questa sistemazione soddisfacente. Anche se naturalmente i residenti non vedono l’ora di tornare nella chiesa storica.








































