Conosciamo i candidati sindaco con 5 domande sul programma che portano avanti con i loro candidati consiglieri. Ecco Emiliano Gatti, che corre a Concordia con la lista “Per Concordia”.

Cosa propone per ridurre la criminalità e aumentare il senso di sicurezza tra i suoi cittadini?

Vogliamo Rendere un paese sicuro, vivibile e gradevole per bambini, disabili, anziani, famiglie e lavoratori, la sicurezza urbana è un bene pubblico, di tutti i cittadini, da tutelare attraverso ogni attività poste a difesa del rispetto delle normative che regolano la vita all’ interno di una comunità locale. Per questo vogliamo da subito, anche alla luce delle possibilità offerte dal pacchetto sicurezza, l’ installazione di un sistema di videosorveglianza e di varchi sul territorio comunale; sostenere un sistema integrato tra le forze dell’ ordine e la Polizia Locale. Assumere  personale nella Polizia Locale nel rispetto degli standard nazionali e regionali, con una conseguente formazione periodica del personale ed una dotazione strumentale adeguata.
Sostenere i gruppi di vicinato con la relativa formazione professionale delle persone che aderiscono.

Strade e traffico. Ha delle proposte di realizzazione immediata su questo tema?

Concordia, risente da sempre l’insufficienza di infrastrutture, è l’ unico  Paese dell’ Area Nord in cui tutto il traffico veicolare ed il traffico pesante e costretto a transitare per il centro Urbano creando svariati problemi, da qui ci attiveremo con forza,  con gli enti preposti affinchè vengano realizzate quanto prima,  quelle infrastrutture che sono oggetto di discussione  e progettate da decine di anni  ma mai realizzate  e che servirebbero anche per dare slancio all’ imprenditoria locale. Abbiamo l’intenzione d’installare, se andremo al governo del paese, strumentazioni elettroniche, di ultima generazione, consentano di indurre, i veicoli in transitano, a limitare la velocità nelle principali vie di accesso a Concordia come, ad esempio, via Martiri da Villanova a Fossa, Via per Mirandola e via Per Novi a  San Giovanni. Avremo la cura particolare all’aggiornamento degli attraversamenti pedonali e delle ciclabili incompiute procedendo al compimento dei tratti mancanti. Attivazione fissa della lanterna semaforica presente all’incrocio tra viale Dante e via Garibaldi.

Quali sono le sue idee per migliorare l’ ambiente, dal contrasto agli abbandoni di spazzatura all’inquinamento industriale?

La lista civica “Per Concordia” è nata da un gruppo di uomini e donne che in modo fermo e risoluto ribadiranno il NO all’insediamento dell’impianto a Biomatano, programmato nell’area dell’ex ceramica Kermar, con tutti i mezzi consentiti dalla legge e dai poteri delegati al Sindaco. Siamo consapevoli che ci sarà da ingegnarsi molto, su più fronti, per impedirne la realizzazione. Gli avversari ci accusato di utilizzare il Biometano come capro espiatorio nella campagna elettorale, ma siamo davvero convinti che se verrà realizzato, l’attuale sindaco Prandini (iscritto al PD) non sarà esente da responsabilità. Con l’eventuale insediamento dell’impianto della BioBimat, Progettato dall’architetto Lucia Bursi (segretaria provinciale del PD modenese fino novembre del 2017, componente dell’assemblea nazionale PD e sindaco PD per 10 anni a Maranello) non ci sarà speranza di miglioramento per il territorio. Zona che dopo il sisma è sopravvissuta, economicamente, solo grazie alle eccellenze industriali e soprattutto agricole. In particolare le aziende agroalimentari rischiano di non essere più tali a causa dell’inquinamento che avrebbe ricadute negative sugli allevamenti e sulla produzione orto frutticola.
Inoltre daremo seguito alla delibera, approvata all’unanimità prima del terremoto, di piantare un albero per ogni nuovo nato. Un modo, non solo simbolico, per contrastare il costante aumento dei gas inquinanti. Aumentare il numero dei cestini per la raccolta dei rifiuti. L’incremento sarà previsto anche per i contenitori delle deiezioni canine e delle cicche di sigarette nei luoghi pubblici.
Organizzeremo incontri atti a promuovere il rispetto dell’ambiente cominciando dal corretto smaltimento dei rifiuti domestici fatto con la raccolta differenziata. Proseguiremo la convenzione con le Guardie Ecologiche Volontarie che, oltre ad educare, possono contrastare efficacemente l’incivile abbandono della spazzatura.

Cosa ha imparato da questa campagna elettorale?

Da questa campagna elettorale ho imparato che il dialogo con i cittadini è la cosa più importante. Da un’ idea di come si  possa condursi una buona amministrazione, l’ascolto e il dialogo, anche in questa fase preliminare, sono e saranno il nostro metodo di lavoro avendo, così, appreso sul campo i reali bisogni e le opinioni di tanti concordiesi. Siamo stati fortunati perché, in questi incontri, ci siamo confrontati con tante realtà. Questo è il punto di partenza del nostro programma teso sempre all’ascolto del cittadino.

Quale appello rivolge a tutti gli elettori?

Sono convinto che i concordiesi sono persone ragionevoli, che sanno valutare l’operato di un’amministrazione. Io e la mia squadra crediamo fortemente nel coinvolgimento dei cittadini nelle scelte da attuare a favore della nostra comunità. La condivisione è alla base dell’amministrazione dialogante che, nello spirito del cambiamento, vorremmo realizzare.

 

Quale sarà la prima ordinanza che varerà se diventa sindaco?

L’ordinanza è  l’atto con il quale il Sindaco in qualità di ufficiale di governo,  emana per prevenire o eliminare pericoli per l’ incolumità pubblica e la sicurezza urbana, ad oggi non ho nulla di specifico che mi faccia pensare ad emanare una ordinanza nel merito. Se sarà necessario, dopo le opportune verifiche legali, potrei emanare quella del divieto d’insediamento dell’impianto a biometano nel terreno dell’ex ceramica Kermar.