MODENA – Che il piccolo commercio sia in crisi non è una novità.

 
Tra giovani che non sono vogliono rilevare le attività al momento del pensionamento del titolare e spese elevate, sempre più negozi decidono di abbassare la serranda.
 
 
A fotografare questa realtà è l’indagine di Confcommercio nazionale dalla quale emerge un processo di desertificazione dei centri storici.
 
Modena non fa eccezione.
 
Nel 2012 i negozi al dettaglio in centro storico erano 691, a giugno 2024 sono scesi a 512, ovvero il 26% in meno.
 
In calo gli esercizi al dettaglio di alimentari, passati da 68 a 56.
 
In crisi anche i negozi di articoli culturali e ricreativi passati da 58 a 40.
 
In controtendenza il settore alloggi e ristorazione: nel 2012 erano 277, nel 2024 sono saliti a 323, ovvero il 17% in più.
 
Stessa fotografia uscendo dal centro storico.
 
In periferia i negozi al dettaglio sono passati da 1.047 a 847.
 
Anche qui, ad aumentare sono alberghi e ristorazione: nel 2012 gli esercizi erano 635, saliti a 650 nel 2024.