MIRANDOLA – Per il secondo anno consecutivo, il Ceas La Raganella e AstronaveLab collaborano con l’IIS Galilei di Mirandola per arricchire gli spazi verdi della scuola con arredi in legno realizzati dagli studenti. Il progetto, intitolato “La scuola in Natura”, nasce con l’obiettivo di promuovere la didattica all’aperto, offrendo agli alunni l’opportunità di apprendere in un ambiente più stimolante e immerso nella natura.

Durante l’anno scolastico 2023-24, gli studenti del Galilei, guidati dai ragazzi di AstronaveLab, si sono dedicati alla costruzione di due panche e una bacheca per il proprio giardino, oltre a realizzare arredi destinati alla scuola primaria di Via Pietri, pensati per le attività all’aperto. Per il prossimo anno scolastico, il progetto prevede la creazione di altre cinque panche e la manutenzione degli elementi già installati, con l’intento di rendere gli spazi sempre più accoglienti e funzionali.
 
 
L’iniziativa ha suscitato grande entusiasmo tra tutti i partecipanti. L’aspetto manuale del lavoro si è rivelato non solo un’occasione di apprendimento pratico, ma anche un momento di condivisione e socializzazione, apprezzato sia dagli studenti che dai tecnici di laboratorio e dai membri di AstronaveLab. Per i ragazzi del Galilei, il progetto rappresenta un’opportunità per lasciare un segno concreto per le future generazioni, rendendo gli spazi scolastici più vivibili e stimolanti. C’è chi, avendo frequentato in passato la scuola primaria di Via Pietri, trova particolarmente gratificante contribuire al miglioramento di un ambiente che ha fatto parte del proprio percorso formativo, e chi, con entusiasmo, vede in questo lavoro un modo per rendere la scuola un luogo più bello e funzionale per i più piccoli.
 
L’auspicio è che altre scuole primarie possano aderire all’iniziativa, trasformando sempre più giardini scolastici in spazi dedicati all’apprendimento e al gioco. Il progetto, oltre a favorire la socializzazione e la collaborazione tra studenti, insegnanti e artigiani, rappresenta anche un prezioso investimento per il futuro, dimostrando come il lavoro condiviso possa lasciare un’eredità tangibile e duratura.
 
 
 
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