FINALE EMILIA -Il CAV di Finale Emilia in Vaticano per il Giubileo del Movimento per la vita. Ce lo racconta Antonella Diegoli, maestra in pensione di Finale e responsabile del Centro Accoglienza alla Vita di Finale Emilia, che ha partecipato sabato 8 marzo all’incontro in Vaticano con tutte le mamme e i bimbi salvati dai CAV presenti in tutta Italia.

Davanti alla Porta Santa c’erano tremila persone per un doppio Giubileo: infatti, è anche il Giubileo del Movimento per la vita, in cui si ricordano i 50 anni dalla nascita del primo CAV.

Nella chiesa di San Pietro, il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin durante la celebrazione eucaristica, in occasione del pellegrinaggio del Movimento per la Vita ha letto un messaggio che  papa Francesco ha inviato dal Policlinico Gemelli, dove è ricoverato dal 14 febbraio scorso.

“Il Papa si è reso vicino con un messaggio, scritto per l’occasione e che ora mi onoro di leggervi. Continuate a scommettere sulle donne, la loro capacità di accoglienza e coraggio. I centri di accoglienza per la vita possono diventare un punto di riferimento per tutti”.

Papa Francesco ha voluto riconoscere il valore del servizio che mette in campo il Movimento per la Vita, “il cui primo germoglio è stato il Centro di Aiuto alla Vita nato a Firenze nel 1975” su iniziativa di Carlo Casini. 

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