MIRANDOLA – Il bancomat della filiale di via Cavallotti a Mirandola del Monte dei Paschi di Siena è stato fatto esplodere la notte scorsa, quella tra martedì 4 e mercoledì 5 marzo: la conferma è arrivata da fonti ufficiali e su quanto avvenuto stanno ora indagando i Carabinieri. 

Diversi i cittadini mirandolesi che, attraverso i social e i gruppi Facebook cittadini hanno confermato di avere sentito due distinte esplosioni intorno alle 3 di notte, non riuscendo a capire di cosa si trattasse: come confermato dalle immagini sottostanti, il bancomat di via Cavallotti è stato distrutto e vari pezzi in seguito all’esplosione sono finiti sul marciapiede sottostante.

Non è il primo colpo di questo tipo avvenuto nell’ultimo periodo in provincia di Modena: solo negli ultimi mesi, per esempio, è stato fatto esplodere a dicembre il Postamat dell’ufficio postale di San Damaso, mentre a gennaio il bersaglio è stato il bancomat della filiale Bper in zona Madonnina, a Modena. Anche nella Bassa modenese, c’è stato un caso simile nella notte tra il 31 gennaio e il 1° febbraio, a Medolla: un uomo si è avvicinato a un bancomat e ha iniziato a manometterlo, ma il sistema di allerta ha fatto sì che subito sul posto intervenissero le forze dell’ordine. Anche a Mirandola c’è un precedente che riguarda il bancomat del Banco di San Geminiano e San Prospero e risale al 2020.

Per quanto riguarda ciò che è avvenuto la notte scorsa a Mirandola, non è chiaro se i ladri siano riusciti nell’intento di effettuare il colpo o se abbiano dovuto fuggire prima di riuscire ad impossessarsi del denaro contenuto nel bancomat: di certo il fatto che il bancomat preso di mira si trovasse in pieno centro, in via Cavallotti, ha reso più complicata la fuga per i malviventi. Le indagini sono in corso: da valutare anche se ad agire sia stata la stessa banda responsabile anche degli altri tentati colpi ai bancomat in provincia.

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