SERRAMAZZONI – Sono Alessio Montermini, Antonio Ricciardi, Claudia Yimiao Chen ed Enrico Capitani i vincitori del concorso “Giovani talenti balsamici” riservato agli allievi della Scuola Alberghiera e di Ristorazione Ial di Serramazzoni. Organizzata in collaborazione con il Consorzio Produttori Antiche Acetaie e AED (Associazione Esperti Degustatori), l’iniziativa, giunta alla sesta edizione, ha coinvolto gli allievi iscritti al quarto anno (quello di specializzazione) dell’istituto alberghiero di Serramazzoni. Il loro compito era creare un piatto salato, dolce o un cocktail a base di Aceto balsamico tradizionale di Modena.

«Vogliamo avvicinare i nostri allievi alla tradizione enogastronomica locale, partendo da uno dei prodotti più rappresentativi del nostro territorio – dichiara il presidente di Ial Emilia-Romagna Ciro DonnarummaNoi non formiamo dei semplici “portapiatti”, ma futuri professionisti in grado di interpretare e raccontare i prodotti tipici in Italia e nel mondo».
 
«Il nostro obiettivo era aiutare gli allievi della Scuola Alberghiera Ial di Serramazzoni a utilizzare in modo corretto un prodotto complesso come l’Aceto balsamico tradizionale di Modena – aggiunge Mario Gambigliani Zoccoli, presidente Consorzio Produttori Antiche Acetaie e AEDNei mesi scorsi abbiamo fornito loro una bottiglia di prodotto invecchiato 12 o 25 anni e li abbiamo invitati a studiarlo. I risultati sono stati, ancora una volta, sorprendenti e non è stato facile scegliere le ricette migliori».
Dopo una severa selezione delle ricette, sono usciti i tredici finalisti che hanno presentato e preparato le loro proposte: cinque cocktail, cinque primi o secondi, tre dessert. I premi da 500 euro sono stati assegnati ad Alessio Montermini (categoria cucina), Claudia Yimiao Chen (pasticceria) e Antonio Ricciardi (cocktail); l’allievo Enrico Capitani (cucina) si è guadagnato una menzione speciale (premio di 300 euro). I cocktail e piatti finalisti sono stati serviti sui tavoli del ristorante didattico nel quale gli allievi della Scuola Alberghiera di Serramazzoni simulano l’attività di un vero ristorante.
«Al di là della competizione interna, sempre stimolante, sottolineo la disponibilità dei nostri ragazzi a sottoporsi al giudizio di una giuria di esperti, tra i quali alcuni nostri ex allievi divenuti affermati professionisti. I consigli e le osservazioni ricevute – conclude la direttrice della Scuola Alberghiera Ial di Serramazzoni, Giovanna Cammellisaranno loro molto utili una volta entrati nel mondo del lavoro».
 
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