Dopo la consegna alla giustizia del 33enne sospettato di essere l’autore dell’ondata di furti che aveva colpito i negozi del centro si San Felice sul Panaro la settimana scorsa, arrivano i ringraziamenti del sindaco, cui i negozianti esasperati avevano presentato una raccolta firme di protesta.

«Ringrazio Magistratura e Carabinieri per l’eccellente e tempestiva indagine che ha consentito di individuare e assicurare alla giustizia l’uomo sospettato di aver messo a segno i furti nel nostro paese nei giorni scorsi – ha dichiarato Michele Goldoni, sindaco di San Felice sul Panaro – un evento che aveva creato un notevole allarme in tutta la nostra comunità. Come Amministrazione comunale continueremo a lavorare per la sicurezza, mettendo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione. Attualmente sono attive 72 telecamere che coprono il territorio comunale compreso il centro storico, oltre alle 25 attivate su nostra richiesta nella stazione ferroviaria e ai varchi veicolari che controllano gli accesi del paese. Stanzieremo inoltre risorse per il sostegno dell’installazione di impianti di allarmi o sistemi antifurto nelle attività commerciali cittadine.

Parteciperemo poi a un bando ministeriale per ottenere fondi per potenziare la sicurezza urbana.  Si tratta di nove telecamere Ocr di lettura targhe, collocate nei due poli industriali cittadini e di 23 nuove telecamere di ultima generazione ad alta definizione da collocare nei parchi di San Felice, nei cimiteri di capoluogo, Rivara e San Biagio e presso i magazzini comunali. Questo è il nostro impegno per rendere San Felice più sicura».