Ondata di furti in centro a San Felice, svaligiati diversi negozi
Ondata di furti in centro a San Felice: ladro in azione sia di notte che alle 7 del mattino, svaligiati diversi negozi. Tra venerdì mattina e la notte tra venerdi mattina si sono susseguiti diversi furti tra i negozi del centro storico del paese della Bassa modenese e in paio di bar alla periferia. Ne abbiamo contati almeno sette tra venerdì mattina e la notte successiva, con uno degli allarmi dei negozi svaligiati che è suonato alle 3.50.
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I negozi presi di mira si trovano nella zona più frequentata del paese, a due passi dalle sedi delle forze dell'ordine. Siamo peraltro in uno dei centri dove i controlli sono più presenti, anche con operazioni speciali e posti di blocco.
Fatto sta che la mattina di venerdì alle 7, quando ci sono già diverse persone in giro, un uomo con fare sospetto è stato visto avvicinarsi ai negozi che sono poi stati svaligiati, tra cui la fioreria e il fruttivendolo. Ad esempio dal portico di via Ferraresi Teresa dell'Ortofrutta racconta che è arrivata e ha visto la porta sfondata, con la frutta a terra calpestata. Dentro il ladro aveva rubato una manciata di monetine, poi si era dileguato. Fuori, però era rimasto un portafoglio con dentro un bancomat.
Il risveglio dell'indomani è stato molto più brusco per altri negozianti. L'allarme ha suonato prima all'edicola vicino all'Aci, poi al negozio di casalinghi di via Mazzini e anche al vicino negozio di calzature: erano da poco passate le tre e mezza di notte. Le telecamere hanno ripreso un uomo da solo, vestito scuro, con il cappuccio; anche i testimoni che pure erano in giro a quell'ora hanno visto un uomo prima correre, poi camminare a piedi tranquillamente.
Bottino anche in questo caso esiguo, complessivamente sui cento euro tra tutti, perché si tratta, purtroppo, di commercianti che hanno subito furti e rapine anche in passato e hanno deciso che era più sicuro lasciare pochi soldi in negozio. I danni, però, sono stati notevoli, perché praticamente tutti ci hanno rimesso la porta, presa a calci (all'edicola è anche rimasto il segno di una pedata) e a spallate, poi divelte o sfondate. Oltre alla rabbia per l'accaduto e al diffuso senso di insicurezza che adesso si vive in paese.
Indagano i Carabinieri
- L a porta del negozio di calzature
- La vetrina dell’ortofrutta
- La vetrina dell’ortofrutta buttata a terra
- La pedata all’edicola
- Il bar Extrò
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