MODENA- Federica Venturelli – segretaria cittadina Pd Modena- interviene sul caso Barozzi e sulla sospensione dello studente, confermata nei giorni scorsi, a causa di un’intervista rilasciata dal giovane.

Questa la nota:

«È un punto bassissimo per tutto il mondo dell’istruzione modenese, la ratifica della sospensione di 12 giorni per lo studente dell’Istituto Barozzi, rappresentante che nei giorni scorsi si è fatto portavoce di alcune richieste e rimostranze in nome di tutti gli studenti, richieste che gli sono costate un provvedimento che potrebbe addirittura fargli rischiare la bocciatura. Non è questa la scuola che come Pd ci immaginiamo, non è questo il dialogo, il confronto, la capacità di riflessione che un luogo come la scuola, tanto più quella secondaria, dovrebbe essere capace di creare e raccogliere. Speravamo che coi nostri appelli e con l’attenzione mediatica che si è sviluppata su questa vicenda anche a livello nazionale il Consiglio d’Istituto e la governance del ‘Barozzi’ potessero tornare sui loro passi, invece questo non è successo.

Le punizioni non sono mai una soluzione, soprattutto se calate dall’alto, mal spiegate, interpretabili. La soluzione è il dialogo, senza mai dimenticarsi che la scuola, qualsiasi scuola, deve essere soprattutto e in prima istanza un luogo dove si crea cittadinanza, dove si incentiva la partecipazione, non dove il pensiero viene incatenato e giudicato.

Non lasceremo da solo il ragazzo vittima di questo provvedimento, non smetteremo di chiedere alla scuola e a tutte le altre sedi competenti di ritornare sui loro passi, non smetteremo di combattere per un’istituzione scolastica giusta e davvero uguale per tutti».

 

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