MIRANDOLA – Attraverso una nota stampa, la segretaria del Pd di Mirandola, Anna Greco, interviene a proposito della candidatura a sindaca di Mirandola per il centrodestra dell’attuale vicesindaca Letizia Budri, in vista delle prossime elezioni amministrative:

“Dopo anni di vuota propaganda sul primato dei mirandolesi e di stucchevoli polemiche contro la presunta subalternità del Pd – scrive la segretaria del Pd di Mirandola – la destra ha imposto dall’alto e da fuori una candidatura debole e contestata. Prima i mirandolesi? Evidentemente no, prima ci sono gli accordi provinciali e le poltrone: io ti do il candidato a Sassuolo e tu me lo dai a Mirandola, io te lo sostengo a Carpi e tu  Modena, e così via con gli scambi di potere.

Noi non abbiamo nulla di personale contro Letizia Budri, ovviamente, ma i giudizi politici negativi su di lei li hanno espressi pubblicamente gli esponenti di Fratelli d’ Italia e di Forza Italia e le dimissioni dell’assessore Lodi, già candidato alle regionali per la Lega e assessore di peso della Giunta Greco, certificano una crisi della destra mirandolese difficilmente componibile, a meno che qualcuno non accetti di perderci la faccia.

Un sindaco che dopo il primo mandato getta la spugna, tre assessori dimessi o dimissionati, una città amministrata alla giornata e isolata, una candidata che gli stessi alleati giudicano improponibile rende evidente la necessità di girare pagina perché Mirandola merita un futuro migliore”.

La segretaria del Pd di Mirandola, Anna Greco

LEGGI ANCHE: