CONCORDIA-  Il marito di Alice Neri Nicholas Negrini non ha preso parte alla prima udienza, mercoledì 7 febbraio, del processo per omicidio contro il 30enne tunisino Mohamed Gaaloul.

Secondo quanto riportato dal Carlino, Negrini ha scelto di non presenziare a quelle che vengono definite “udienze tecniche” e dedicarsi alla figlia, in attesa che il corpo di Alice venga finalmente riconsegnato alla famiglia per organizzare i funerali, dopo 14 mesi dal delitto.

Il legale di Gaaloul, l’avvocato Ghini, ha fatto richiesta di altre tre perizie: già chieste in incidente probatorio e respinte poiché ritenute troppo vicine i termini di scadenza della misura cautelare. Si tratta di perizie legate alla perquisizione effettuata sull’auto della vittima- richiesta della dottoressa Cattaneo, consulente della procura- lo scorso luglio.

84 i testimoni chiamati a deporre dalla difesa, molti in comune con la lista del pm: 136 in tutto, tra i quali una ventina di consulenti e tra questi il perito balistico del Tribunale di Roma dottoressa Raffaella Sorropago, criminalista, esperta in Bpa

Il  21 febbraio è prevista la seconda udienza durante la quale a Corte scioglierà le riserve circa le eccezioni sollevate dalla difesa dell’imputato: prima tra tutte quella di nullità dell’interrogatorio e, di conseguenza, del decreto di giudizio immediato. 

 

 

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