Anche a Finale Emilia il Comune lascia la gestione diretta degli asili nido. Adesso i nidi “Grillo Parlante” e “L’aquilone” non sono più comunali: passano ad Asp. Si tratta di una scelta politica di disimpegno che avvicina a grandi passi la privatizzazione di un settore – quello dell’educazione all’infanzia – che dovrebbe essere strategico e che nella sua veste pubblica è sempre stato un vanto per la nostra regione: dall’estero venivano a studiare il cosiddetto Modello Reggio Emilia che faceva scuola nel mondo.

Adesso invece per bambini e bambine prevalgono altre logiche, contro le quali lo scorso anno avevano protestato duramente le maestre della Bassa: nel momento in cui l’Unione Comuni Area Nord votava per la privatizzazione del servizio, erano scese in piazza. 
A Finale Emilia non sta protestando nessuno: nè i genitori, nè le maestre, nè l’opposizione politica. Ai cittadini Comune ha dato la notizia on line senza dare troppe spiegazioni, a cose fatte