MODENA – Dopo il successo delle precedenti edizioni, lo Spazio Culturale Arena di Modena (viale Tassoni, 8) presenta un nuovo ciclo di incontri che esplora il legame profondo tra la parola scritta e l’immagine in movimento. La rassegna, intitolata per questa stagione “Scrittrici al cinema”, propone un percorso interamente curato da sguardi femminili: sei grandi autrici della letteratura contemporanea caricheranno di nuovi significati altrettante pellicole iconiche, condividendo con il pubblico la propria visione critica e personale. La rassegna si arricchisce di momenti dedicati alle novità in libreria: in tre delle sei serate previste, l’introduzione al film sarà preceduta dalla presentazione degli ultimi volumi delle autrici. Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con la Libreria Ubik.

Il programma e i film nel dettaglio

Si parte lunedì 4 maggio (ore 20:30) con Melania Mazzucco, una delle voci più autorevoli e colte della nostra narrativa (Premio Strega con “Vita”). L’autrice introdurrà “Solaris” (1972) di Andrej Tarkovskij: un capolavoro della fantascienza filosofica che, lontano dai canoni del genere, esplora i labirinti della memoria e del senso di colpa umano su un pianeta-oceano capace di materializzare i desideri più reconditi.
 
Sabato 9 maggio (ore 20:00) l’appuntamento è con Stefania Auci, l’autrice della saga bestseller de I Leoni di Sicilia. L’autrice presenterà il suo nuovo libro “L’alba dei leoni” (edizioni Nord), un’opera che torna a esplorare con forza le vicende della famiglia Florio raccontandone le radici, il percorso tormentato e straordinario che la porta da Bagnara Calabra a Palermo e gli avvenimenti che hanno segnato per sempre il suo destino”. Auci introdurrà poi “Il Fantasma dell’Opera” (2004) di Joel Schumacher. La pellicola è una sontuosa trasposizione cinematografica del musical di Andrew Lloyd Webber: un’opera visivamente opulenta che rilegge il mito gotico di Gaston Leroux tra passioni fatali, scenografie barocche e una colonna sonora indimenticabile.
 
La rassegna prosegue lunedì 11 maggio (ore 20:30) con Ilaria Gaspari, filosofa e scrittrice che indaga con ironia i sentimenti umani. A lei il compito di presentare “Pensavo fosse amore invece era un calesse” (1991), l’ultima regia di Massimo Troisi. Un film malinconico e sottile sulla fine dei rapporti e sull’impossibilità di far coincidere amore e quotidianità, ambientato in una Napoli distante dai soliti cliché.
 
 
Lunedì 18 maggio (ore 20:30) sarà la volta di Chiara Gamberale, nota per la sua capacità di dar voce alle inquietudini interiori. L’autrice accompagnerà il pubblico nella visione de “Le onde del destino” (1996) di Lars von Trier. Vincitore del Gran Premio della Giuria a Cannes, il film è un viaggio estremo nella fede e nel sacrificio, sorretto dalla straordinaria interpretazione di Emily Watson e da una regia che mette a nudo la fragilità dei corpi e delle anime.
 
Lunedì 25 maggio (ore 20:00), la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio presenterà il suo volume “La Cura” che intreccia narrazione personale e riflessione sulla malattia, proponendo l’idea che prendersi cura degli altri sia l’unico modo autentico per curare sé stessi. Nato da un periodo di pausa e dal superamento di un tumore, l’autrice esplora la cura come ascolto, relazione e “spazio” fatto per l’altro, piuttosto che come diario clinico. De Gregorio introdurrà poi “Volver” (2006) di Pedro Almodóvar. Una pellicola che celebra l’universo femminile attraverso una storia di fantasmi, segreti familiari e solidarietà tra donne, dove la vivacità dei colori e la musica fanno da contraltare alla profondità del dramma.
 
La chiusura è affidata, lunedì 8 giugno (ore 20:00), a Francesca Giannone, autrice del caso editoriale “La Portalettere”, che presenterà il suo ultimo libro “Gli anni in bianco e nero” (edizioni Nord): ambientato nel Salento degli anni ’60, racconta la storia di quattro sorelle alla ricerca del proprio destino, lottando per il diritto a sognare in un mondo in cambiamento, ma ancora difficile per le donne. Giannone introdurrà poi “Nuovo Cinema Paradiso” (1988) di Giuseppe Tornatore. Un inno d’amore immortale alla settima arte, un racconto di formazione che ha commosso il mondo intero vincendo l’Oscar come miglior film straniero.

Come partecipare a “Scrittori al cinema”?

Il biglietto d’ingresso è di 10 €. È possibile prenotare il posto sulla piattaforma Eventbrite e pagare in cassa il giorno dell’evento. Per chi desidera seguire l’intero ciclo, è disponibile un abbonamento ai 6 incontri al prezzo di 50 € (richiedibile via mail a [email protected]).

Proseguono gli incontri d’autore, gratuiti, con le novità editoriali

Il cartellone di “Scrittrici al cinema” è affiancato dagli incontri d’autore, con scrittrici e scrittori che presentano le loro novità fresche di stampa. Mercoledì 6 maggio alle 20.45 Gianni Riotta propone “Generose anime di eroi” (Mondadori); mercoledì 13 maggio alle 21 è la volta di Luca Bianchini con “Le ragazze di Tunisi” (Mondadori); mercoledì 20 maggio alle 21 Ilaria Capua presenta al pubblico modenese “Non mollate. Manuale di resistenza per l’affermazione del talento femminile” (Rizzoli).
 
 
 
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