Amministrative Finale Emilia
Emilia-Romagna, rimborsi per i cittadini che ricevono un trapianto fuori regione
L’Emilia-Romagna sosterrà economicamente chi si reca fuori regione per un trapianto. È quanto prevede il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S, a prima firma della consigliera dem Eleonora Proni, approvato dall’Assemblea legislativa. Chi dall’Emilia-Romagna va in altre regioni per un trapianto e si trova in condizioni economiche critiche deve avere diritto al rimborso delle spese di viaggio, di vitto e di alloggio per sè e per un eventuale accompagnatore in occasione di esami preliminari, iscrizione in lista, interventi di trapianto o ritrapianto e controlli successivi. Il rimborso sarà a carico delle Ausl e per raggiungere questi obiettivi sono stanziati 400.000 euro per ciascuno degli esercizi di bilancio 2026, 2027 e 2028.
“É una legge, proposta dalla collega Eleonora Proni, per la quale abbiamo svolto un lungo lavoro in Commissione Politiche per la Salute”, ricorda Gian Carlo Muzzarelli (Pd), presidente della Commissione, spiegando che “è stato un percorso di partecipazione in cui abbiamo ascoltato tutti gli interessati a partire dalle associazioni dei trapiantati. Oggi abbiamo approvato in Aula la legge che prevede i rimborsi per gli emiliano-romagnoli che vanno fuori Regione per ricevere un trapianto”.
“Ricordo che in Emilia-Romagna abbiamo superato i 500 trapianti di organi ogni anno ed è più frequente che pazienti di altre Regioni vengano qui ma ci sono casi in cui pazienti emiliano-romagnoli necessitano di centri specifici fuori dal nostro territorio. Sappiamo bene purtroppo che quello del trapianto è un percorso difficile e costoso, spesso con una fase di attesa prima e di “assestamento” poi; dover viaggiare fuori Regione per l’intervento o i controlli post-operatori impone alle famiglie un carico finanziario pesante (viaggi, vitto, alloggio). Questa legge aiuta i pazienti, consentendo loro un po’ di sollievo in un momento delicato della loro vita, ed è quindi una misura di civiltà che concretizza quel grande valore del territorio che è la solidarietà, per una comunità accogliente, aperta, inclusiva”, conclude Muzzarelli.
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