MEDOLLA – “Breast Unit Area Nord: l’integrazione che fa la differenza”, questo il titolo del Convegno scientifico organizzato dal Circolo Medico “M. Merighi” lo scorso 21 maggio presso la Sala Conferenze de l’Hotel La Cantina di Medolla. I numerosi presenti hanno apprezzato il lavoro in equipe multidisciplinare dei professionisti e la presa in carico totale di ciascun paziente con l’attenzione particolare alla qualità di vita e in sala si “respirava” questa aria di collaborazione.

Un dato per tutti: nel 2025 sono stati 848 le pazienti discusse durante la riunione multidisciplinare settimanale. Hanno portato il loro contributo le oncologhe Alessia Ferrari e Paola Nasuti; le Case Manager Elena Giovanardi e Anna Rita Verderi, la psicologa Dania Barbieri, il chirurgo senologo Marco Golinelli e il chirurgo plastico e ricostruttivo Antonio Spaggari Nel corso del dibattito è emersa l’importanza, espressa da parte dei medici curanti, che le pazienti residenti nell’Area Nord, indipendentemente da dove venga fatta loro la diagnosi di neoplasia mammaria, siano seguite dalla Breast Unit dell’Area Nord, eccellenza europea.

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