Carabinieri in Comune a Finale Emilia, si indaga sugli appalti. Martedì mattina quattro uomini dell’Arma hanno fatto visita agli uffici dei dipendenti comunali che si occupano di Lavori pubblici per acquisire documenti relativi agli ultimi appalti finiti sotto la lente della Procura di Modena. Non ci sono, per il momento, iscrizioni nel registro degli indagati.

Dopo quanto scoperto nell’immediatezza della ricostruzione, indagini finite con il processo Aemilia sulle infiltrazioni mafiose e la condanna per abuso d’ufficio dell’ex capo dei Lavori pubblici Giulio Gerrini,recentemente si era aperto il fronte legato ai lavori su strada Fruttarola, un appalto sospetto perchè chi lo aveva vinto, la parmense Cogestra  a febbraio dello scorso anno eseguì le opere attraverso un’altra impresa priva di autorizzazione al subappalto, affidandole – peraltro –  a una impresa concorrente essa stessa nella procedura di gara svolta. Il tutto, in assenza di formale provvedimento di consegna ed autorizzazione scritta da parte del Comune. Il contratto con Sogestra venne sciolto e per il Comune  – parte lesa nella questione – potè prepararsi a incamerare una  fideiussione di 65mila euro.
Ma quanto accaduto ha destato l’interesse della Procura, che vuole vederci chiaro su come le aziende gestiscono gli appalti, se ci sono accordi di spartizione fra di loro, se c’è regolarità nei concorsi e nelle assegnazioni delle consulenze  Come detto, in Comune per il momento non ci sono indagati.