In tantissimi per la raccolta firme contro la discarica a Finale Emilia che è partita sabato 8 novembre. In piazza, Verdi, dove era allestito il banchetto dell’Osservatorio Civico Ora tocca a noi che ha organizzato la raccolta, c’era fila per fare la propria parte su questa partita.

Obiettivo, chiedere al sindaco di Finale Emilia di emettere un’ ordinanza di blocco immediato dei conferimenti dei rifiuti presso la discarica del paese (di Feronia, gruppo Hera), dove arrivano rifiuti industriali che non sono prodotti strettamente qui. Poco distante, a Galliera, nel bolognese, in una situazione analoga il sindaco ha bloccato tutto, e la Regione ha bloccato il progetto di allargamento della locale discarica proposto dal gruppo Hera.

Proprio sul caso Galliera l’assessora regionale all’Ambiente Irene Priolo ha spiegato che esiste una regola non scritta ma fondamentale: “Una discarica non si presenta se l’amministrazione comunale non è d’accordo, perché partire depositando le uova controcorrente come i salmoni è complicato”.

Tutto questo dà forza ai cittadini per chiedere che lo stesso accada qui, spiegano dall’Osservatorio

I volontari dell’Osservatorio Ora Tocca a Noi raccontano che chiamano anche da fuori Finale Emilia, che chiedono di fare la loro parte ance i cittadini di San Felice Sul Panaro, Camposanto e di Bondeno, comuni limitrofi dove l’inquinamento prodotto a Finale arriva, eccome, se arriva. 

La raccolta di firme per chiedere lo stop ai conferimenti è partita e continuerà ad oltranza per vari giorni, grazie ai molti esercizi pubblici  – praticamente tutti quelli di Finale Emilia – che hanno dato la loro disponibilità a raccogliere ulteriori adesioni.

L’iniziativa ” Petizione per salvare Finale Emilia” continua presso i negozi e le attività di Finale Emilia :
– Vanilla
– Incanto – Baschieri
– Roncarati Pelletteria
– Punto bevande Rivaroli
– Tartarini surgelati
– Ferraresi legnami
– Sottosopra Abbigliamento
– Oreficeria Baravelli
– Paradise ristorante
– Banzi Tabaccheria
– Busuoli Calzature
– Lorena Edicola piazza Verdi
– Katrin
– Negozio Oriente di Elisa Braghiroli
– Lavanderia di Debora via Cavallotti
– Barbiere – da Fausto
– Bar Gatto Rosso
– Osram Atelier
– Cappelleria Andreina da Nicola
– Battelli
– Ferramenta Tassi
– Fioreria Stellis
– Capponi
– Self service l’angolo
– Oreficeria Caleffi
– Hair studio arte e moda
– Punto di vista – ottica
– Piccolo Bazar
– Tabacco Rosa – Canaletto
– Hair styling parrucchiera
– Cartolibreria Diegoli dal 11/11.

Di seguito, l’ intervista a Maurizio Poletti, presidente dell’Osservatorio