di Francesca Monari

Nel cuore della bassa modenese, sorge un luogo dove la scienza incontra la meraviglia: l’Osservatorio Astronomico Geminiano Montanari di Cavezzo. Fondato nel 1975 e gestito con passione dall’Associazione Astronomica omonima, è uno dei punti di riferimento per l’osservazione del cielo in Emilia-Romagna.

Il telescopio principale, con i suoi 40 cm di diametro, è attivo da cinquant’anni e ha contribuito a importanti osservazioni astronomiche. Da qui sono stati scoperti sei corpi celesti ufficialmente riconosciuti dal Minor Planet Center, e l’osservatorio è oggi un centro di eccellenza per la fotometria delle comete, con dati utilizzati da astrofili e ricercatori in tutta Italia.

L’osservatorio ospita una stazione sismica collegata all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), rendendolo un presidio scientifico multidisciplinare. Un luogo dove cielo e terra si incontrano, e dove la ricerca non si ferma mai.

Ogni settimana, l’osservatorio apre le porte a curiosi e appassionati con serate osservative, corsi di astronomia, conferenze e laboratori. Dai bambini agli adulti, chiunque può imparare a leggere il cielo, riconoscere le costellazioni, osservare pianeti e galassie, e scoprire il fascino della scienza.

L’Osservatorio si trova in Via per Concordia 200, Cavezzo (MO). Le attività sono consultabili sul sito ufficiale dell’associazione, che promuove anche progetti didattici con le scuole e collaborazioni con enti scientifici. Un itinerario curioso che ci ricorda che, anche nella pianura, il cielo è sempre più vicino.

 

 

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