BOLOGNA – Prima le rubano il cellulare, strappandoglielo dalle mani e fuggendo via, poi, qualche ora dopo, le chiedono il riscatto.

I Carabinieri di Borgo Panigale hanno arrestato, per tentata estorsione, un 28enne marocchino senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per precedenti in materia di droga, e un 48enne italiano, residente a Bologna anche lui con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. 

L’operazione dei militari del nucleo operativo Radiomobile della compagnia Bologna Borgo Panigale è scattata dopo la denuncia di una ragazza ventenne che, nella zona di via Caravaggio a Casalecchio, stava passeggiando con il fidanzato.

All’improvviso, un ragazzo si era avvicinato alla coppia a piedi strappandole il cellulare di mano e correndo via. Vano il tentativo del fidanzato della vittima di rincorrere il malvivente.

Qualche ora dopo il furto, sullo smartphone del ragazzo della 20enne è arrivata una chiamata da uno sconosciuto: “Se vuoi il telefono, vieni al cimitero della Certosa e portaci cento euro”. 

All’incontro, però, ci sono andati anche i Carabinieri.

All’interno del cimitero, il 28enne e il 48enne hanno individuato i due ragazzi e, avvicinandosi a loro, hanno chiesto se avessero portato il denaro. A quel punto, i carabinieri sono usciti allo scoperto e, dopo un goffo tentativo di fuga da parte dei due, hanno arrestato i malviventi. 

Su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Bologna i presunti responsabili, sono stati tradotti in un Istituto penitenziario a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

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