MODENA – Pubblichiamo la nota di Angelo Alessandri, segretario Patto per il Nord Emilia e Riad Ghelfi, Segretario Provinciale di Patto per il Nord Modena sulla gestione dei fondi per la sanità.

Patto per il Nord  Modena e Emilia accolgono con soddisfazione le dichiarazioni del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, sul tema della gestione dei fondi per la sanità. Siamo felici che anche lui riconosca quanto sarebbe più efficace un vero federalismo fiscale, che permetta alle Regioni di gestire liberamente le proprie risorse in base alle reali necessità del territorio, senza i vincoli imposti da Roma.
 
Apprezziamo i fondi aggiuntivi previsti dalla Finanziaria, ma ribadiamo che si tratta, in buona parte, di “elemosine” rispetto a quanto sarebbe possibile con un federalismo reale. Se le Regioni potessero gestire pienamente i propri fondi, sarebbe possibile investire in modo mirato e immediato, migliorando la qualità e l’efficienza dei servizi sanitari, in particolare nelle zone montane dove oggi la situazione è particolarmente critica.
 
 
Le rilevazioni dell’Agecom confermano che le province di Modena e Reggio Emilia sono precipitate in fondo alla classifica nazionale per efficienza dei servizi sanitari. Con maggiori risorse a disposizione, e con autonomia reale nella gestione, questi risultati potrebbero essere invertiti, con investimenti diretti dove servono di più.
 
Tuttavia, sottolineiamo che il federalismo fiscale non è solo una questione di parole: tutte le forze politiche – dal centro-sinistra al centro-destra – devono rendersi conto che questa è l’unica soluzione concreta per garantire servizi migliori sul territorio. Non basta discuterne sui giornali o nelle interviste: occorre mettere in pratica progetti chiari e strutturati che consentano all’Italia di diventare un paese davvero federale, dove ogni territorio possa decidere come gestire le proprie risorse.
 
Il Patto per il Nord si sta già muovendo concretamente in questa direzione, lavorando per realizzare iniziative e proposte che possano tradurre il federalismo fiscale in azioni reali. Chiediamo a tutte le forze politiche di fare altrettanto: basta parole, servono fatti. Solo così sarà possibile garantire una sanità moderna, efficiente e accessibile a tutti, valorizzando le esigenze specifiche di ciascun territorio.