MODENA – Nell’ambito di un’intensificazione del controllo del territorio, disposta dal prefetto di Modena in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nelle zone della “movida” a Modena, dove sono concentrati gli esercizi pubblici e commerciali e dove è maggiore l’affluenza delle persone per svago e divertimento, nella serata di sabato scorso, fino a tarda notte, sono stati effettuati mirati servizi di vigilanza e pattugliamenti anche appiedati nel centro cittadino, finalizzati alla prevenzione e al contrasto del crimine diffuso e delle turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica.

L’attività, che ha interessato tutto il centro storico, con particolare attenzione a piazza Grande, piazza XX settembre, via Emilia Centro, piazza Roma, piazza Pomposa, via Taglio e via Gallucci, corso Adriano, via Scarpa, via Canalino e zone limitrofe, ha visto l’impiego di più pattuglie della Polizia di Stato, coordinate dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Locale e di un’unità cinofila della Guardia di Finanza.

Complessivamente sono state identificate 120 persone. Nella circostanza è stato notificato a un cittadino tunisino la misura di prevenzione del Daspo urbano, emessa dal Questore lo scorso 30 settembre.

Immagine di repertorio

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