SOLIERA – Un 20enne affetto da autismo ha patteggiato una pena di un anno e dieci mesi per un’accusa molto grave, ovvero quella di violenza sessuale ai danni di due bambine di 7 e 10 anni. E’ quanto riporta la stampa locale, che spiega che i fatti sono avvenuti nell’estate del 2024, a Soliera. Il giovane si trovava a casa della zia, dove in quel momento era in visita una signora insieme alle sue due nipotine, per l’appunto bambine di 7 e 10 anni. Il 20enne le ha accompagnate a vedere la casa, ma ad un certo punto ha fatto entrare la più grande in una camera da letto, dove l’ha fatta sdraiare e ha iniziato a massaggiarla, toccandole anche i glutei e baciandola.

In sala ha, invece, toccato anche la bambina più piccola. Le due bimbe hanno poi raccontato tutto alla mamma e in questo modo è partita la denuncia. Il giovane ha ammesso le proprie responsabilità e, in seguito ad una perizia psichiatrica è stato giudicato capace di intendere e di volere e, dunque, processabile. Per le accuse a suo carico rischiava sei anni di carcere, ma data la sua condizione di fragilità e la sua confessione ha patteggiato una pena di un anno e dieci mesi. E’ in cura presso il Centro di Salute Mentale di Carpi e, per evitare il carcere potrebbe chiedere l’affidamento ai servizi sociali.

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Immagine d’archivio

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