MODENA – “Esprimiamo profonda preoccupazione per ogni episodio di violenza sessuale che si verifica nel nostro territorio, in quanto ognuno di questi non è solo un fatto individuale, ma il segnale di un problema strutturale che va affrontato con urgenza e responsabilità”.

Ad affermarlo il segretario cittadino del Partito Democratico Diego Lenzini, la Coordinatrice della Conferenza delle Donne Democratiche Patrizia Belloi e la responsabile Giustizia della segreteria cittadina Danaida Delaj.

“Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla vittima e riteniamo sia fondamentale che le istituzioni, le forze politiche e la società tutta, rifletta e lavori per trovare soluzioni giuste e concrete per rendere il nostro Paese più sicuro per le donne – proseguono – chiediamo che sia fatta piena luce sui fatti e auspichiamo che la giustizia, a cui crediamo con fiducia, sia, certa, rapida, efficace ed espressione delle garanzie e tutele previste dalla legge”. 

“Restiamo convinte che solo tutto ciò non basti – aggiungono le esponenti dem – e che la violenza sessuale affondi le radici in una cultura patriarcale che continua a vedere la donna come oggetto, a giustificare l’abuso, a colpevolizzare chi subisce invece di chi agisce”.

“Per questo, accanto agli strumenti giuridici, serve un lavoro profondo e diffuso di educazione, prevenzione e trasformazione culturale – affermano – occorre intervenire nei luoghi dell’informazione, dell’educazione e del lavoro, promuovendo una cultura del rispetto, del consenso e dell’autodeterminazione femminile. Serve uno sforzo collettivo per superare stereotipi e linguaggi sessisti, per smantellare quei meccanismi che ancora oggi legittimano o minimizzano la violenza. Serve anche più presidio e presenza delle forze dell’ordine sul territorio”.

“Tutelare le donne significa anche cambiare lo sguardo con cui la società le guarda – concludono Lenzini, Belloi e Delaj – offrendo loro tutele concrete di aiuto in tutte le situazioni di vita quotidiana”.

 

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